Nel leccese scoperto commercio illegale di gpl

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Nell’ambito degli ordinari servizi di controllo economico del territorio disposti dal Comando Provinciale di Lecce, i Finanzieri della Compagnia Gallipoli hanno individuato, cinque depositi abusivi, utilizzati quali punto di stoccaggio di bombole G.P.L. (gas di petrolio liquefatto).

L’attività investigativa, eseguita nei comuni di Nardò, Matino, Galatone e Neviano, ha consentito di sottoporre a sequestro 900 bombole, con una capacità di stoccaggio complessiva di oltre 13.000 kg di prodotto petrolifero liquido, nella disponibilità di quattro imprenditori, detenute in assenza del prescritto certificato di prevenzione antincendio.

Per tale ragione gli stessi soggetti giuridici sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Lecce, per le ipotesi delittuose di detenzione di materiale esplodente senza la licenza dell’Autorità e senza le prescritte cautele.

Nei confronti di tutti i gestori delle attività abusive seguiranno accertamenti fiscali, anche di natura finanziaria, per la quantificazione del volume d’affari sottratto al fisco.

I provvedimenti in parola sono stati emessi sulla scorta degli elementi probatori acquisiti in fase di indagini preliminari; pertanto, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di innocenza. L’attività svolta rientra tra i compiti istituzionali della Guardia di Finanza quale polizia economico – finanziaria costantemente impegnata alla repressione di ogni forma di illecito e di pratiche di concorrenza sleale che possano minare la tutela dell’incolumità pubblica, per la salvaguardia della legalità e la tutela degli operatori economici che operano nel rispetto della legge.

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