A Lecce gli alberi pericolosi e malati saranno sostituiti da nuove piante

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Il sindaco di Lecce Carlo Salvemini interviene sulla questione verde cittadino.

“Presto avranno inizio i lavori di messa in sicurezza e sostituzione dei pini ad alto fusto di San Lazzaro. In questi anni si sono susseguite numerose cadute – fortunatamente senza conseguenze gravi – di alberi all’apparenza sani ma in realtà gravemente compromessi perché a fine ciclo vitale, malati o privi di un apparato radicale capace di sostenerli. 

Oggi, concluso il lavoro dell’agronomo forestale, incaricato di valutare lo stato di salute di ogni singolo albero, e dell’agronomo paesaggista, incaricato di pianificare la messa a dimora di nuovi alberi per compensare adeguati all’ambiente urbano, siamo pronti a partire con i lavori. 

Gli alberi certificati di “pericolosità estrema” secondo la classe di propensione al cedimento sono 67 e saranno rimossi. Gli alberi che saranno messi a dimora nel quartiere in loro sostituzione sono 136: Ligustri, Alberi di Giuda, Photinia, Eugenia Myrtifolia. 

Andremo a colmare ogni buca lasciata vuota a causa delle rimozioni o delle cadute avvenute nel tempo. I nuovi alberi potranno restare lì per gli anni e i decenni successivi senza mai diventare pericolosi per le persone, senza apportare danni alle strade e ai marciapiedi e compenseranno l’apporto ecosistemico dei pini rimossi. 

Su altri 97 pini certificati di non immediata pericolosità interverremo contestualmente con un lavoro specifico di potatura, funzionale ad equilibrare la chioma, eliminare le aree secche, aumentare il grado di sicurezza. 

Al termine dei lavori avremo un quartiere San Lazzaro più sicuro e più verde.

Siamo di fronte a un vero e proprio cambio di approccio, frutto del Regolamento sulla sostituzione delle alberature votato dal Consiglio comunale ad ottobre. 

Fino a poco tempo fa la rimozione degli alberi pericolosi, senza sostituzione, avveniva sulla base di valutazioni individuali di singoli funzionari non specialisti agronomi. 

Grazie al Regolamento si parte da studi agronomici e paesaggistici, si delinea un bilancio ecosistemico, si compensa la rimozione di alberi pericolosi con nuove e più numerose messe a dimora di alberi. Si agisce sulla base di una pianificazione volta all’equilibrio tra le esigenze di sicurezza rivendicate dai residenti dei quartieri e la visione di una città verde che orienta l’agire dell’amministrazione. 

È una novità assoluta, che va colta nel suo valore. 

Ringrazio le assessore Angela VALLI e Rita Miglietta, il dirigente e gli uffici del Settore Ambiente, i consulenti che sono stati al nostro fianco, gli uffici che hanno lavorato alla pianificazione di questo intervento”.

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