Resoconto del comitato Provinciale di Ordine Pubblico a Lecce

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Il sindaco di Lecce Carlo Salvemini ha reso noto sulla sua pagina istituzionale quanto emerso dalla riunione tenutasi su Piazza Italia a Lecce . Scrive infatti: 

“Piazza Italia più bella e sicura.

Questa mattina in sede di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica si è tenuta una riunione – con Prefetto, Questura, Comando Carabinieri, Comando Guardia Finanza, Polizia Locale, Soprintendenza, Associazione Nazionale Mutilati Invalidi di Guerra, Lilt – per analizzare la situazione di Piazza Italia e dell’ex Casa del Mutilato, divenute rifugio diurno e notturno di persone senza fissa dimora. Con conseguenti episodi di occupazione abusiva dell’immobile, degrado e sporcizia del colonnato e dei giardini, danneggiamenti e vandalizzazione dello spazio pubblico.

In questi mesi ho ricevuto più volte segnalazioni di protesta dei residenti e commercianti della zona, giustamente a disagio di fronte al ripetersi di episodi che minacciano la tranquillità e l’igiene urbana.

Sempre precisando il massimo impegno dell’amministrazione rispetto ai compiti e alle responsabilità proprie. Ed evidenziando le difficoltà di trovare soluzioni definitive.

Condivise da tutti i presenti questa mattina.

Cosa è emerso?

Da una parte l’impegno dell’amministrazione nel garantire progetti per la rigenerazione dell’area interessata, destinataria negli anni di finanziamenti specifici che l’hanno nel tempo trasformata, rendendola più bella. Con la pedonalizzazione dell’area d’ingresso di Porta  San Biagio, il rifacimento di Piazza Italia ed in ultimo il recupero del Monumento dei Caduti.

Dall’altra la difficoltà da parte di ANMIG – proprietaria della Casa del Mutilato – di disporre di progetti e finanziamenti necessari a restituire ad una funzione d’uso pubblico un immobile di importante valore storico. Che espone inevitabilmente a degrado urbano lo spazio circostante. Come purtroppo sta avvenendo essendo l’edificio in abbandono da anni, ad eccezione di un piccola parte utilizzata dal 1995 dalla LILT.

Ho rinnovato la richiesta ad ANMIG di immaginare una cessione in comodato gratuito novantonevennale al Comune dell’immobile così da poterlo candidare ad eventuali bandi regionali, nazionali, comunitari. Opportunità diversamente impossibili da poter cogliere in assenza di una titolarità d’uso.

Cosa faremo?

Come Amministrazione Comunale abbiamo illustrato i nostri nuovi

impegni: sul fronte dei servizi di accoglienza e inclusione di persone senza fissa dimora la consegna prossima di un nuovo spazio in Via Bernardino Realino, che gestiremo con la Croce Rossa; che si porrà come ulteriore riferimento di pronto intervento sociale per i cittadini in stato di bisogno. Sul fronte della sicurezza l’attivazione di 8 nuove telecamere di sorveglianza presto collegate direttamente alla centrale di controllo di polizia. Sul fronte della prevenzione lo studio – di concerto con la Soprintendenza – di un progetto per la realizzazione di una cancellata davanti al porticato della Casa del Mutilato, così da proteggerlo da episodi vandalici.

Non tutto dipende dal Comune, che tanto ha fatto e sta facendo. Serve anzitutto restituire alla città il recupero architettonico e funzionale di un immobile di pregio. Che non è di nostra proprietà. Nell’attesa che ciò avvenga stiamo facendo tutto quanto è nella nostra responsabilità per rendere la Piazza più bella e sicura.

Ringrazio il Prefetto per aver raccolto la richiesta di una riunione per esaminare questa delicata situazione. La cui soluzione passa da un impegno collettivo delle istituzioni”.

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