Eolico offshore, Maraschio replica a Pagliaro: “Noi abbiamo pianificato, lo Stato no”

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E’ stata ritirata, dopo un dibattito tra il proponente e l’assessore Anna Grazia Maraschio, la mozione presentata dal capogruppo La Puglia Domani Paolo Pagliaro, con cui si chiedeva alla Giunta regionale di esercitare il diritto di “riserva” evidenziato nella DGR del 7 marzo 2022, per le sub aree Adriatica e Ionica, in cui viene consentito l’eolico offshore “solo su piattaforme esistenti e dismesse” e si rinvia la zonizzazione puntuale delle sub aree, articolate in “unità di pianificazione”. In sintesi si chiedeva di porre dei paletti precisi, interdicendo alla possibilità di insediamento di impianti eolici offshore aree di particolare pregio naturalistico e paesaggistico-culturale, anche al fine di garantire il principio fondamentale della tutela ambientale e paesaggistica.

L’assessore ha affermato che la Regione ha già esercitato il diritto di riserva e la tutela paesaggistica, con procedimento sottoposto anche a Vas. Pagliaro ha quindi accettato di ritirare la mozione ma con riserva di ripresentarla e, nelle more, ha chiesto di ricevere tutta la documentazione relativa alla delibera di giunta del 2022 con la quale si effettuata la pianificazione regionale (entro le 12 miglia).

Il consigliere Pagliaro ha anche fatto riferimento ai due impianti eolici approvati in questi giorni nel mare pugliese, in particolare quello a sei miglia tra Otranto e Santa Maria di Leuca. A tale obiezione l’assessore Maraschio ha replicato sostenendo che “il problema non è regionale ma la mancanza di pianificazione degli spazi marittimi a livello nazionale”.

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