Negramaro, ’20 anni dopo torniamo al festival senza pregiudizi’

22 Visite

«Dopo 20 anni torniamo al Festival. All’epoca fu un po’ traumatico essere eliminati tra i Giovani, ma quello è stato una tappa fondamentale per la nostra carriera. E ora siamo di nuovo in gara, senza pregiudizi».

I negramaro nel 2005 parteciparono a Sanremo tra le Nuove Proposte (“anche se abbiamo perso, dopo abbiamo stravinto”), da allora sono saliti sul palco dell’Ariston altre due volte (nel 2018 e nel 2021) come ospiti, ma mai più in gara: quest’anno è la loro prima volta da Big con il brano Ricominciamo tutto.

«Vogliamo ricominciare tutto, ma è un invito che non parte da una crisi. Piuttosto è un atto di speranza e una sorta di imperativo – spiega Giuliano Sangiorgi: per stare bene bisogna riconoscere nell’altro la persona pura, ripulita da qualunque pregiudizio. E bisogna farlo cominciando da sé. Come dicevano i greci ‘conosci te stesso’ e io aggiungo ‘conosci te stesso più volte’ o riprendendo Neruda: è importante rinascere ogni giorno».

All’annuncio della sua partecipazione, la band salentina è stata accolta da un entusiasmo generalizzato. «Ci ha fatto piacere, vuol dire che dopo 20 anni non abbiamo ancora creato assuefazione», scherzano i sei artisti che alla vittoria pensano poco. «Noi abbiamo fatto il nostro, e questa partecipazione è una parte del nostro percorso che è stato e sarà. Sarebbe invece bello che vincesse un giovane, e che questo sia il trampolino di lancio per i suoi prossimi 20 anni di musica. Oggi c’è molta più attenzione verso le nuove generazioni di artisti di quando abbiamo iniziato noi. Se questo è successo credo che in parte sia anche merito nostro e di tutti gli altri che si sono impegnati come noi». Con un appello: «permettete ai ragazzi di sbagliare di più, non vi aspettate subito i numeri di Elodie o di Madame a 16 anni, altrimenti l’underground muore. Solo attraverso l’errore si scopre la personalità».

Per descrivere il brano sanremese, una ballad rock, Sangiorgi si affida al cinema: «Questo pezzo lo definirei ‘interstellar’, un po’ avanti e un po’ indietro nel tempo. È la sintesi di tutte le nostre influenze dagli U2 a David Bowie». Dopo Sanremo, i negramaro sono attesi negli stadi in estate. (ansa)

News dal Network

Promo