Nasce “Spazio Padre Martini”, uno spazio per attività pastorali, culturali ed artistiche, aperto ai fedeli e alla città di Molfetta.

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Oggi 20 gennaio 2024, dopo diversi anni di abbandono, la ex Sala san Francesco della Basilica “Madonna dei Martiri”, con la Celebrazione eucaristica delle ore 19.00, presieduta da S. Ecc. Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, sarà restituita ai fedeli, completamente rinnovata grazie al contributo dell’8×1000.

Non più una sala, ma uno spazio che attraverso le sue vetrate si apre sulla piazza antistante alla Basilica, al centro della quale emerge l’imponente scultura in bronzo della Madonna in atto di offrire suo figlio alla città e al mare. Opera realizzata nel 1989 dal noto artista francescano Padre Andre Martini, divenuta ormai uno dei simboli identificativi della stessa cittadina adriatica. Uno spazio quindi, aperto ai fedeli e alla città di Molfetta, all’interno del quale sono state, inoltre, ricollocate altre opere di Padre Andrea Martini, realizzate per la Basilica, la cui presenza fa sì che “Spazio Padre Martini” sia anche un luogo di custodia ed esposizione, di questo importante patrimonio artistico la cui esistenza si deve ai frati francescani custodi della Basilica dal 1828.

Padre Andrea Martini è stato un Frate Minore, Sacerdote ed artista italiano. Nato nel 1917 a Castel Baronia (Av), fin da giovane ha dimostrato una vocazione sia religiosa che artistica, creando altarini ed arredi sacri con la creta. Conclusi gli studi teologici, completò anche quelli artistici presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, che frequentò non senza problemi di carattere moralistico, essendo, lui frate francescano, costretto, con scandalo per tutti ed anche per i sui stessi superiori a, rispettare le regole generali della scuola, quale, ad esempio, quella di disegnare modelle senza veli. Lo scandalo rientrò quando potè tornare all’Accademia in “ Borghese “.Gli ultimi due anni di corso furono dedicati alla scultura ed ebbe come maestri Giuseppe Romagnoli, che teneva in Accademia un corso sulla medaglia e Giampaoli, incisore della Zecca.

Martini è noto per la sua dedizione all’arte sacra, la sua produzione artistica comprende paesaggi pittorici e sculture ispirate allo sport, tra cui il tennis, il ciclismo, la boxe e altri. È particolarmente noto per le sue rappresentazioni della Via Crucis, che trasmettono un profondo senso religioso ed emotivo. Ha ricevuto riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale per il suo contributo all’arte sacra. La sua arte ha sempre cercato di cogliere l’essenziale con semplicità, nel vero spirito francescano. Il suo impegno costante nel rinnovamento dell’Arte Sacra ha ottenuto risultati notevoli, nonostante l’epoca di conformismo e ortodossia in cui ha lavorato. L’artista Martini mostrò a livello nazionale ed internazionale una personalità ed una maturità artistica certamente inconfondibili e forse, per altri aspetti, irripetibili, al punto da essere considerato l’artista di arte sacra più completo che abbia avuto la Chiesa cattolica.

Presso la Basilica Madonna dei Martiri di Molfetta, oltre alla statua della Madonna presente sul piazzale antistante, sono custodite numerose sue opere tra bozzetti, bassorilievi e sculture in bronzo. 

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