Cibo, la rimonta delle pizzerie: 3730 nuove attività nel 2023

29 Visite

Riparte la voglia di pizza made in Italy dopo il periodo degli anni pandemici (2020 2021 2022) e al contesto legato alla ripartenza economica: i dati del 2023 registrano 3.730 nuove attività con pizza, su un totale di 18.219 nuove attività di ristorazione (il 20% del totale). L’andamento economico, dopo il periodo del primo trimestre 2023 altalenante con una crescita nel numero delle nuove imprese della ristorazione pari al 9% a fronte di un parallelo aumento delle cessazioni (+15%), sembra certificare una normalizzazione della situazione determinatasi dal Covid con una enorme selezione e con un ricambio delle attività.

A fotografare questo cambio di passo e segnale di ripresa del settore è il 31esimo Campionato Mondiale della Pizza, la manifestazione dedicata ai professionisti e organizzata a Parma dal 9 all’11 aprile al Palaverdi, nel Polo fieristico di Parma. L’edizione 2024, con iscrizioni già aperte dall’1 dicembre, prevede adesioni fino al 15 gennaio al prezzo scontato di 200 euro Iva compresa, il prezzo poi varierà fino al 28 febbraio a 230 per poi passare a 250.fino ad esaurimento dei posti. Al titolo di campione del mondo possono concorrere tutti i pizzaioli professionisti -intesi come titolari di una pizzeria o come persone che lavorino in pizzeria- che abbiano compiuto 16 anni. La scorsa edizione del Campionato Mondiale della Pizza ha coinvolto 52 nazioni (Italia, Usa, Francia, Australia, Brasile, Thailandia, Messico, Canada, Germania, Gran Bretagna, Polonia, per citarne alcune), con 711 concorrenti.
Per l’edizione 2024, i pizzaioli iscritti al Campionato Mondiale della Pizza saranno chiamati a confrontarsi in gare di cottura (come, Pizza classica, Pizza senza glutine, Pizza napoletana STG, Pizza in teglia, Pizza in pala, Triathlon, ovvero tre sfide individuali scelte tra le categorie precedenti). A queste si affiancano gare di abilità, quali Freestyle (esibizione acrobatica a ritmo di musica), Pizza più larga (ai concorrenti viene richiesto di allargare il più possibile una palla di 500 grammi di pasta), Pizza a due (chef e pizzaiolo lavorano in combinata per realizzare un piatto unico), Pizzaiolo più veloce (vince chi allarga più velocemente cinque dischi di pasta). Torna per il 31esimo Campionato Mondiale della Pizza anche il Trofeo Heinz Beck-I primi piatti in pizzeria: una gara sotto l’occhio severo e attento dello chef tri-stellato Michelin Heinz Beck, a Parma nella veste di giurato d’eccezione. A gareggiare sono i primi piatti di qualità, artigianali ed “espressi” creati dai cuochi delle pizzerie. La competizione, che è occasione per sottolineare come negli anni i pizzaioli siamo diventati sempre più professionali e che la pizza ora, sia sinonimo, come merita, di ricerca e alta cucina declinata anche con alternative gluten free, vegetariane e vegane, prevede momenti di celebrazione approfondimento e formazione come il Premio speciale dedicato alla Sostenibilità. Non mancheranno dibattiti sul gluten free, sulle nuove tendenze e uno sul tema “Esistono differenze di genere in pizzeria e al ristorante?”.

News dal Network

Promo