«Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                             

 SABATO 13 GENNAIO 2024

SABATO DELLA I SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI) 

– Beata Vergine Maria 

in sabato 

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«È germogliato il tronco di Iesse:
la Vergine ha partorito colui che è Dio e uomo; Dio ha restaurato la pace,
riconciliando in sé la terra e il cielo».

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.

✠ Dal Vangelo secondo Marco (Mc 2,13-17).
In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».
Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Cirillo di Gerusalemme [(313-350) vescovo di Gerusalemme e dottore della Chiesa]
Catechesi battesimale n°2,10 

“Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori”

Anche se l’intero popolo pecca, non scoraggia la misericordia di Dio, Il popolo fabbricò un vitello e Dio non abbandonò la sua misericordia; gli uomini rinnegarono Dio, ma Dio non rinnegò se stesso (cfr. Tm 2,13). “Ecco il tuo dio, Israele” (Es 32,4), avevano detto gli Ebrei, e persino dopo questo il Dio d’Israele, fedele a se stesso, si fece loro salvatore. Non fu solo il popolo a peccare; con lui peccò pure il gran sacerdote Aronne. Infatti Mosè dice: “La collera del Signore si levò anche contro Aronne e”, aggiunge, “pregai per lui e Dio lo perdonò” (cfr, Dt 21,8). Allora Mosè, pregando per il gran sacerdote peccatore, disarmò il Signore e Gesù, il Figlio Unigenito, quando prega per noi, non disarma Dio?

Fa’ penitenza, uomo, anche tu, allo stesso modo, e nulla impedirà che la grazia venga a te. Adotta da ora in poi una condotta irreprensibile, poiché Dio ama gli uomini, e di questo amore non c’è spiegazione plausibile: anche quando tutte le lingue si mettessero insieme, resterebbero incapaci di renderne conto, anche parziale, della misericordia di Dio. Poiché noi parliamo di una parte di ciò che è scritto sulla sua misericordia verso gli uomini, ma non sappiamo a quale livello è stato il suo perdono verso gli angeli: infatti pure a loro perdona, poiché c’è una sola creatura senza peccato: Gesù che ci purifica dai peccati. Agli angeli pure accorda il perdono necessario.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Ci soccorra, o Signore,
la preziosa intercessione della beata sempre Vergine Maria,
perché, liberi da tutti i pericoli,
possiamo godere della tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione». (Lc 4,18)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata. + don Francesco

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