Calcio Lecce, D’Aversa chiede massima attenzione: «Dobbiamo ripetere la prestazione fatta contro l’Atalanta»

54 Visite

La vigilia di Lecce-Cagliari vede un Roberto D’Aversa attento a ogni minimo dettaglio per questa prima sfida del 2024. Dal rispetto per gli avversari ai recuperati e agli assenti, per arrivare a che prestazione si aspetta, tutti questi sono i temi toccati dal tecnico giallorosso in conferenza stampa (riportati da Tuttomercatoweb): 

«Sia Almqvist che Pongracic hanno fatto un allenamento completo. Pontus si è allenato tutta la settimana, mentre Marin ha ripreso oggi dopo qualche giorno in differenziato. Il Cagliari non ha un solo sistema di gioco. Sarà importante l’aspetto mentale, la voglia di portare un risultato positivo a casa. A Bergamo veramente abbiamo fatto un’ottima gara. Non dobbiamo cullarci sull’ottima prestazione. L’atteggiamento deve essere lo stesso, massimo rispetto contro una squadra che ha il monte ingaggi il doppio del nostro. Prima di una partita così importante non dobbiamo pensare agli aspetti negativi. Krstovic è stato bravo a crearsi due situazioni. La anormalità è aver fatto 4 gol nelle prime 4 partite. Gli attaccanti vivono per il gol, ma puntualizzare sul singolo giocatore non porta dei vantaggi. Ranieri è un esempio, è un grande allenatore. È il simbolo dell’eleganza, un allenatore da cui prendere esempio. Domani ognuno cercherà di fare il suo lavoro. In questo momento siamo in emergenza. Vediamo come starà Pongracic, c’è la possibilità di giocare con Blin adattato uno scontro diretto salvezza. Il supporto del pubblico sarà fondamentale per andare oltre le nostre possibilità.


Il Cagliari deve trovare un ambiente ostile che spinga i propri beniamini. Un risultato pieno significherebbe punti doppi. Il nostro pubblico si sente nonostante la pista d’atletica. Ho ancora in mente la partita contro la Lazio, ci ha trascinato… domani sarà molto importante. Per Kaba L’aspetto fisico è molto per le sue prestazioni. Deve continuare a lavorare, ha lavorato anche doppio per superare la sua problematica. Non bisogna mai sentirsi appagati. Il Cagliari può giocare 3-4-1-2, 4-4-2… sotto l’aspetto tattico i ragazzi devono essere bravi a leggerla perché loro potrebbero cambiare in corsa. Giocano tanto in verticale, sfruttano le seconde palle, vanno al cross. Dobbiamo essere bravi a trovare equilibrio, il loro modo di giocare ti porta ad allungarti».


Foto: ANSA

News dal Network

Promo