Corte dei Conti, rapporto sulla gestione finanziaria di Acquedotto Pugliese

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Acquedotto Pugliese spa, sede legale in Bari, possiede un capitale sociale di 41.385.573, 60 euro rappresentato da 8.020.460 azioni del valore nominale di 5,6 euro ciascuna, detenuto interamente dalla Regione Puglia. 

Quest’ultima in vista della scadenza dell’affidamento prevista per il 31 dicembre 2025 ha proceduto ultimamente alla deliberazione di un atto di indirizzo ad AQP volto alla ridefinizione del complessivo assetto societario.

“Gli esiti della gestione—scrive la Corte dei Conti—con riferimento all’esercizio 2021 risultano significativamente positivi: il patrimonio netto di AQP cresce di 7,45% rispetto al 2020, passando da 408.700.070 a euro 438.985.980; l’utile netto al 31.12.2021 ammonta invece a euro 30.205.911 con un rilevante incremento : + 33,6%”.

Il 2021 evidenzia un ulteriore rallentamento nelle attività di riscossione dei crediti nei confronti dell’utenza, quale effetto diretto, da un lato, della nuova procedura di recupero crediti del gestore stabilita dall’Autorità di Regolazione improntate a una maggiore tutela degli utenti morosi, e , dall’altro,  delle ricadute socio-economiche della epidemia da Covid 19 sull’utenza di riferimento.

Per effetto della sostanziale inoperatività, il conto economico di Aseco spa(operante nel comparto ecologico tramite il recupero dei rifiuti organici) relativo al 2021 mette in luce un risultato negativo netto di  meno 1.140.73 euro,  riconducibile all’azzeramento dei ricavi da trattamento dei rifiuti e  alla necessità di continuare a sostenere costi amministrativi incomprimibili.

Aseco spa ha fronteggiato la criticità grazie al supporto della controllante AQP spa che, sul finire del 2019, le ha concesso un finanziamento  di 3,2 milioni di euro, utilizzato per euro 2.250.000 a copertura del costo complessivo dei lavori di adeguamento dell’impianto sottoposto a sequestro. 

In data 25 gennaio 2021 l’Assemblea straordinaria di Aseco ha deliberato aumento di capitale sociale fino a un massimo di 6.450.000 euro, portandolo quindi a un importo di 7.250.000 euro, e di tale incremento al termine dell’esercizio finanziario  il socio unico AQP spa ha sottoscritto e versato la somma di 2.800.000 euro.

Nell’ambito dell’operazione Nuova Aseco, a fine marzo 2023 AQP spa ha trasferito all’Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti(Ager) il 40% della sua partecipazione in Aseco spa.

Al 31 dicembre 2021 il personale dipendente di AQP è di 2080 unità, di cui 1693 uomini e 404 donne. La composizione dell’intera forza lavoro distinta per genere e per classi di età indica che le dipendenti di genere femminile rappresentano poco più del 19% della forza complessiva; la forza lavoro maschile rappresenta più dell’80% della forza lavoro complessiva.

Il costo del personale in aumento a fronte dell’anno  precedente : 113.87.179  euro nel 2021 e 107.408. 341 nel 2020. Il costo medio per unità passa da euro 53.567 per il 2020 a euro 54.303 per il 2021.

Agli amministratori in carica fino al 28 settembre 2021 sono stati assegnati i seguenti compensi lordi : presidente consiglio amministrazione 60 mila euro e 15 mila euro per i componenti; presidente Collegio sindacale 75 mila euro, sindaco effettivo 50 mila euro; al direttore generale, con contratto triennale, spetta un emolumento annuo di euro 150.000  oltre una indennità di risultato pari a 40 mila euro.

Nel 2021 AQP spa, tra l’altro, ha gestito il servizio di acquedotto in 241 Comuni della Puglia e 12 Comuni della provincia di Avellino, inoltre il servizio di fognatura in 239 Comuni pugliesi e 2 Comuni avellinesi, il servizio di depurazione in 252 Comuni della Puglia e 2 Comuni della provincia di Avellino.

 Al fine di ampliare la piattaforma tecnologica che supporta la gestione e il controllo degli impianti e delle reti AQP spa da tempo ha intrapreso un processo di mappatura e  analisi digitalizzata degli stessi, utile alle operazioni di intervento e manutenzione  poste in essere quotidianamente.

Durante il 2021 sono stati rilevati circa 3.000 chilometri di rete e oltre 200 impianti di sollevamento; implementata una interfaccia di visualizzazione in 3D all’intero sistema informativo territoriale in uso per consentire la navigazione all’interno di ciascun impianto, l’interrogazione di ciascun elemento componente l’impianto, la misurazione lineare areale, la visualizzazione dei documenti relativi(foto, planimetria, Cad, eccetera).

Aqp spa, nell’anno esaminato dai Magistrati contabili, ha indetto e pubblicato 578 bandi per affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture per complessivi 674 milioni di euro a base d’asta, confermando AQP quale principale stazione appaltante di tutto il Meridione d’Italia.

La relazione della Corte dei Conti è stata invia ai presidenti del Senato e Camera dei Deputati.

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