Pnrr, a Lecce laboratori digitali

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Il video racconto del Ministero dell’Istruzione e del Merito questa settimana è dedicato a quattro scuole di Lecce e provincia: i laboratori digitali dell’IIS “De Pace” e del Liceo scientifico “De Giorgi” realizzati grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la Scuola 4.0; due interventi attivati grazie agli investimenti finalizzati alla ricostruzione della Secondaria di primo grado di Nardò; l’avvio dei lavori del nuovo IISS “Giannelli” a Parabita. Laboratori che puntano a una didattica tecnologica e innovativa per costruire una scuola al passo con i tempi. Usufruendo dei fondi PNRR per la Scuola 4.0 dedicati alle aule innovative per le professioni digitali del futuro (Missione 4-C1, Investimento 1.2), all’IIS “A. De Pace” di Lecce arrivano due nuovi laboratori digitali.

«Verranno adeguati e implementati i laboratori già esistenti- spiega la docente Virginia Panzera- e verranno creati due nuovi ambienti, uno per ogni sede dell’Istituto: il cantiere digitale e il laboratorio a realtà immersiva. Entrambi avranno l’obiettivo di formare le nuove professionalità legate al lavoro digitale. In particolare, all’interno dei laboratori sarà possibile realizzare prodotti audiovisivi e grafici e progetti nell’ambito delle più svariate discipline, tutte votate al futuro. L’azione LABS rappresenta il cuore del nostro rinnovamento». Grazie ai fondi europei del PNRR si potranno, dunque, post-produrre immagini di altissima qualità con telecamere e computer di ultima generazione; produrre e mixare audio per podcast e radio; aiutare gli studenti a capire come e in quale situazione può essere utilizzato un determinato strumento e come migliorare la qualità delle produzioni digitali. Guarda il video dell’IIS “A. De Pace” di Lecce: https://www.youtube.com/watch?v=6jV4arK3H9A
Sempre a Lecce, anche il Liceo scientifico “C. De Giorgi” ha usufruito dei fondi destinati alla Scuola 4.0 per la trasformazione delle aule tradizionali in ambienti di apprendimento innovativi e per la realizzazione di laboratori per le professioni digitali del futuro, puntando soprattutto sull’aggiornamento dei laboratori di informatica, come spiega il docente Tonio Rollo. L’acquisto di nuovi visori permetterà agli studenti di portare avanti al meglio le sperimentazioni sulla realtà virtuale, mentre l’acquisto di strumenti audio e video permetterà di ottimizzare la qualità dei podcast e della webradio realizzati all’interno della scuola. Per il progetto Classroom si è puntato su tutti quei software utili a una didattica ordinaria curriculare e più inclusiva. “Rinnovare le apparecchiature- sottolinea il Dirigente Scolastico, Raffaele Capone- attraverso l’opportunità del PNRR, credo sia stata la scelta migliore ai fini della ricerca di quelle competenze che noi cerchiamo di dare ai nostri studenti”. Guarda il video del Liceo scientifico “C. De Giorgi” di Lecce: https://youtu.be/24QxMKh5Tok?si=oI-k8wsxjZgplGUV
A Nardò (LE) sono stati avviati i lavori per la demolizione e ricostruzione del plesso “Dag Hammarskjöld” dell’IC “Polo 3 Pantaleo Ingusci”. “Come vedete siamo già in fase di cantiere- racconta, infatti, Giacomo Potì, l’architetto vincitore del concorso di progettazione- La scuola- spiega l’architetto- si svilupperà su due livelli e ospiterà più di 300 studenti. Il progetto è per un centro civico con all’interno una grande corte sviluppata intorno all’atrio e alle funzioni comuni, con le classi ai piani superiori”. La nuova scuola permetterà una didattica più innovativa, ma rappresenterà anche un’opportunità per l’intera comunità, che avrà a disposizione la biblioteca, la palestra e un civic center. “Grazie ai fondi PNRR- commenta l’Assessore all’Istruzione del Comune, Giulia Puglia- il Comune di Nardò è in grado di realizzare un progetto innovativo nell’ambito scolastico. Ci saranno laboratori digitali, un teatro e degli spazi destinati alla comunità”. Guarda il video della Nuova Scuola “Dag Hammarskjöld” di Nardò (LE): https://www.youtube.com/watch?v=057iynT9qzc
A Parabita (LE) sarà costruita la nuova sede dell’IISS “Giannelli”, che ingloberà i plessi di Gallipoli e Casarano in un’unica struttura. Un intervento da 15 milioni di euro, di cui è responsabile la Provincia di Lecce, realizzato in sinergia con il Comune. “Grazie al PNRR- spiega il Sindaco, Stefano Prete- si sta raggiungendo un risultato importantissimo per la nostra comunità. Stiamo parlando di uno spazio che non sarà soltanto un luogo di istruzione, ma anche della socialità”. Il progetto prevede tre edifici: la scuola, con al piano terra la presidenza, la hall, la sala professori, la mensa e tutti i servizi, e al primo e secondo piano 22 aule e 11 laboratori; gli altri due immobili saranno un teatro e un palazzetto dello sport, con una piscina, una palestra e un eliporto. L’ampliamento non riguarderà solo la struttura, ma anche l’offerta formativa. “Un intervento che andrà a rendere straordinaria la vita scolastica nella nostra scuola- sottolinea la docente Jenny Manisco- Sicuramente contribuirà a dare nuova linfa e nuova energia alla didattica di tutti noi docenti”. “Il PNRR ci ha consentito- ha commentato Antonio Leo, vicepresidente della Provincia di Lecce- di realizzare interventi importanti nelle nostre scuole, la messa in sicurezza e anche la costruzione di nuovi istituti.

Questo è importante perché i ragazzi possano vivere una scuola più partecipata, più sicura e anche più consona alle nuove esigenze”. Guarda il video della Nuova Scuola IISS “Giannelli” di Parabita (LE): https://www.youtube.com/watch?v=YaZcp1Cn0II&t=114s La linea di investimento del PNRR finalizzata alla costruzione di nuove scuole prevede la realizzazione di 212 nuovi plessi scolastici, i cui progetti architettonici sono stati selezionati con un concorso di progettazione. Tutti gli interventi prevedono un’azione di sostituzione edilizia (demolizione di una scuola esistente e ricostruzione) e sono gestiti dagli enti locali proprietari degli edifici, beneficiari dei finanziamenti. I progetti di ogni nuova scuola sono stati selezionati attraverso un concorso di progettazione e rispondono a linee guida che definiscono le caratteristiche strutturali principali che le nuove scuole devono rispettare, in termini di sostenibilità, apertura al territorio, capacità di accogliere una didattica innovativa. Il completamento degli interventi è previsto entro il 2026.

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