Centro sui disturbi del comportamento alimentare Lecce. Circa due milioni di euro per ristrutturare l’immobile

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Un importante risultato è stato raggiunto oggi per  la Residenza del Centro per la Cura e la Ricerca sui disturbi del comportamento alimentare della Asl di Lecce, riconosciuto dal Ministero alla Salute quale punto di riferimento per tutto il territorio regionale.

 La Regione Puglia con l’impegno della Presidente del Consiglio, Loredana Capone, attraverso l’assessorato alla Salute, ha reperito i fondi, per un ammontare di circa 2 milioni di euro, per la ristrutturazione dei due piani dell’immobile e la riqualificazione dell’area esterna, che permetterà di rendere più accogliente ed efficiente il Centro che ospita pazienti provenienti da tutta la Puglia, soprattutto giovani donne. Contestualmente alla ristrutturazione della residenza partirà il progetto sperimentale per l’attivazione dei primi posti letto ospedalieri per i casi più acuti con un percorso curativo e riabilitativo.

 Questa mattina, presso la Direzione generale della Asl di Lecce, si è tenuta una riunione operativa alla presenza della Presidente Loredana Capone, del Direttore Generale della Asl, Stefano Rossi, del direttore amministrativo, Yanko Tedeschi, del Direttore del dipartimento Salute mentale, Serafino De Giorgi, della responsabile del Centro per la cura e la ricerca sui disturbi del comportamento alimentare, Caterina Renna e dei responsabili dell’Ufficio tecnico. Nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando di gara per l’appalto dei lavori.

 «È una gran bella notizia: la Residenza che ospita il Centro disturbi del comportamento alimentare di Lecce potrà essere ristrutturata e ampliata grazie alle risorse che la Regione, con il Dipartimento e l’assessore alla Salute Rocco Palese, metterà a disposizione per migliorare la struttura”, afferma la Presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone, che da anni è impegnata per il potenziamento del Centro. “Le giovani pazienti – aggiunge Capone –  avranno ambienti più accoglienti e maggiori spazi per le attività. La conclusione dei lavori è prevista per la fine del prossimo anno. Il progetto approvato dal Ministero alla Salute garantisce l’acquisizione del personale specializzato per la funzionalità della residenza».

 «Questo cospicuo finanziamento consente il decollo del Centro per la Cura e la Ricerca sui disturbi del comportamento alimentare, già centro di riferimento anche fuori dai confini regionali. Potremo ristrutturare la Residenza Terapeutico-Riabilitativa Extraospedaliera, qui nell’ex Opis, e attivare i primi quattro posti letto ospedalieri per Diagnosi, Terapia e Riabilitazione intensiva. Si tratta di un risultato importante, per cui ringrazio il Dipartimento salute della Regione Puglia e tutti gli operatori impegnati ogni giorno nella prevenzione, diagnosi e cura integrata e multidisciplinare dei disturbi dell’alimentazione di tanti giovani pazienti», commenta il Direttore generale della Asl di Lecce, Stefano Rossi.

(foto press Regione Puglia)

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