Garanzia Giovani II Fase. Ritardi nei pagamenti agli enti di formazione

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 Il vicepresidente del consiglio regionale Cristian Casili chiede di audire l’assessore Leo in merito alle criticità segnalate dalle Scuole di Formazione nei pagamenti per le attività del programma “Garanzia Giovani II Fase”.

«L’intento – spiega il vicepresidente Casili – è quello di capire il perchè dei ritardi nei pagamenti agli enti formativi, con le scuole costrette ad anticipare costi riguardanti i dipendenti, i tutor, la gestione delle aule, degli orientatori e talvolta anche dei docenti. Da ottobre 2022 ad oggi gli operatori stanno lavorando in assenza di compenso. Il sistema attuale non permette agli enti di onorare i pagamenti e le tasse, creando una situazione di crisi e di tensioni. Siamo certi che gli uffici stiano facendo il massimo per risolvere la situazione, ma dopo le segnalazioni che mi sono pervenute su docenti e operatori che hanno dovuto rinunciare agli incarichi a causa dei mancati pagamenti, credo sia indispensabile il confronto in commisione».

«Garanzia Giovani” è un programma ideato dalla Commissione Europea che prevede una serie di iniziative finalizzate a migliorare l’occupabilità dei ragazzi under 34 non impegnati in attività di studio o lavoro. Le Scuole di Formazione sono state impegnate nelle attività di promozione, profilazione, orientamento, formazione e attivazione dei tirocini, con l’impiego di professionisti altamente qualificati. Nella prima fase del programma, iniziato nel 2015, con riferimento alla misura 2A relativa alla formazione professionale, le pratiche sono state tempestivamente controllate e le scuole di formazione hanno ricevuto in tempi brevi il pagamento, a differenza delle misure di orientamento, di tirocinio e di accompagnamento al lavoro».

«Dal 2020 in poi – continua Casili – ci risulta che il sistema regionale abbia avuto dei rallentamenti nel controllo di tutte le attività e conseguentemente nel relativo pagamento. Per quello che riguarda la rendicontazione della misura 2A e degli orientamenti, molti enti sono in attesa dei verbali di controllo e dei pagamenti da più di due anni. La situazione di Garanzia Giovani fase II sta vivendo lo stesso scenario della prima fase. Ad oggi i controlli ed i pagamenti di tutte le misure coinvolte non sono stati ricevuti dagli enti. Auspichiamo una risposta immediata da parte della Regione. Capiamo le difficoltà legate alla carenza di organico negli uffici, ma non può continuare ad essere una giustificazione: serve approvare celermente i verbali e avere tempi certi per i pagamenti».

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