Energie rinnovabili, Pagliaro: “Ministro Fratin sulla nostra linea di pensiero. No agli scempi ambientali”

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Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani:

«Ho ascoltato con piacere le parole del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, che praticamente è sulla nostra stessa linea di pensiero per quanto riguarda le energie rinnovabili.

Il ministro, alla Fiera del Levante, ha parlato di mantenere un equilibrio tra produzione energetica e tutela del paesaggio, un equilibrio per non fare danni irreparabili, affermando anche che le amministrazioni e il Governo regionale hanno gli strumenti per evitare sfregi ai territori.

Come abbiamo sempre detto e chiesto, bisogna definire il PEAR e lavorare al Piano di gestione dello spazio marittimo per difendere il paesaggio e il nostro patrimonio di bellezza.

Proprio per questi motivi, per quello che ha confermato il ministro continuiamo a confermare con forza la nostra idea per la quale abbiamo combattuto e combatteremo battaglie per evitare che l’uso scriteriato e selvaggio del fotovoltaico e dell’eolico a terra compromettano non solo il paesaggio ma anche il nostro patrimonio agricolo.

Abbiamo sempre dato una soluzione per evitare che questo avvenga: ovunque si possono piazzare impianti ma non dove deturpano.

In particolare per l’eolico off shore, il ministro ha detto chiaramente di essere contrario a piazzare impianti davanti alle coste ma vuole ragionare su mega piattaforme molto al largo.

Ed è quello che abbiamo sempre sostenuto e per questo abbiamo combattuto, per evitare sfregi nei tratti più belli delle nostre coste. Oggi il ministro ha ribadito quello che già aveva detto nel nostro incontro, confermando le garanzie che mi aveva dato.

A chi ci ha accusato di sindrome di Nimby ripetiamo che la nostra è la sindrome del buonsenso e oggi il ministro è stato chiaro, preciso e deciso.

Ribadiamo con convinzione un concetto: non bisogna ostinarsi a piazzare pale di quasi 300 metri d’altezza nel Canale d’Otranto, così come non bisogna deturpare le coste delle marine leccesi che invece devono crescere e svilupparsi proprio intorno alla bellezza dei paesaggi salentini e pugliesi, basta pensare che nessuno mai lo farebbe nella laguna di Venezia oppure sulla costa di Capri, per fare qualche esempio.

Spero che anche il Presidente della Regione Michele Emiliano colga la positività dei concetti espressi dal ministro Pichetto Fratin e si assuma le sue responsabilità muovendosi per evitare altri scempi, dando seguito all’impegno che assunse nel nostro incontro a Roma.

Noi saremo sempre in prima linea per combattere questa battaglia di buonsenso».

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