Manovra, Anci Puglia: «no a emendamento salva “piccoli comuni”»

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Il presidente Anci Puglia Ettore Caroppo esprime «dissenso e contrarietà» all’emendamento definito «Salva piccoli comuni», presentato dal senatore di Forza Italia, Roberto Rosso al decreto Milleproroghe.

«Dissento categoricamente, quale sindaco di un piccolo Comune e come presidente Anci Puglia e mi ritengo quasi offeso dalla proposta presentata che non salva, ma affossa i piccoli comuni», sostiene spiegando che «il segretario comunale è posto a presidio delle esigenze di imparzialità e di efficienza dell’azione amministrativa, ha una competenza diversificata e omogenea rispetto alle esigenze degli enti locali. La sua mancanza causerebbe evidenti squilibri e disfunzioni nella gestione dei comuni, soprattutto i più piccoli».

La norma prevede la possibilità di essere iscritti nel grado iniziale dell’albo dei segretari comunali e provinciali per coloro che abbiano svolto le funzioni di vicesegretario comunale in Enti locali per almeno tre anni. Per Caroppo «è assurdo che in un momento in cui viene evidenziata trasversalmente la necessità di dotare i comuni di professionalità qualificate per affrontare le sfide del Pnrr si escluda proprio quelle professionalità già formate o il cui percorso formativo è stato già intrapreso».

«Per salvare i piccoli i comuni – continua – è necessario velocizzare i corsi concorsi, sostenere i comuni nella spesa per la figura del segretario e ristabilire un giusto sistema di garanzie per i segretari comunali e provinciali nell’esercizio delle loro funzioni, oggi sistematicamente lasciati soli a lottare in prima linea, nello sforzo di legalità, senza sostegno né da parte di Anac né parte delle Prefetture».

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