Lecce: “redditi e volumi affari dei commercialisti in linea con media nazionale”

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Sono 1.233 gli iscritti leccesi alla cassa dottori commercialisti, ovvero il 24% del totale dei professionisti pugliesi associati all’Ente di previdenza e assistenza di categoria. I giovani rappresentano solo il 17% della platea, una percentuale in linea con la media pugliese, ma inferiore a quella nazionale che raggiunge il 22%. Nel 2021, poi, gli iscritti fino a 40 anni sono diminuiti del 6% rispetto all’anno precedente. Le donne rappresentano invece il 30% del totale, un valore leggermente inferiore a quello nazionale (33,2%) ma perfettamente sovrapponibile con quello regionale (30%).

È quanto rende noto l’ente previdenziale spiegando che il dato relativo a redditi e volumi d’affari dichiarati nel 2021 e 2020 per il 2020 e 2019, è simile a quello nazionale. “Il ruolo della nostra professione, anche in realtà economiche quali quella della provincia di Lecce, è sempre più centrale a supporto di cittadini, imprese ed istituzioni, tanto più alla luce dell’attuale crisi economica e sociale”, ha dichiarato Stefano Distilli, presidente di cassa dottori commercialisti.

Nel corso del 2021, per gli iscritti leccesi la cassa dottori commercialisti ha erogato contributi di assistenza ordinaria per un totale di oltre 37mila euro, di cui quasi il 50% è stato destinato al “welfare familiare”, ovvero all’erogazione di indennità di maternità, contributo a sostegno della maternità e sostegno per orfani e familiari con disabilità. La restante parte è stata destinata al supporto della crescita tramite l’erogazione di borse di studio per i professionisti e i loro figli e di contributi per l’acquisto o leasing di strumentazione utile all’avvio del proprio studio.

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