Personale Arif: per i sindacati il cambio di contratto è illegittimo

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 Flai, Fai e Uila chiedono alla Regione Puglia di fare «immediatamente dietrofront sul cambio di contratto da applicare al personale dell”Arif», l”agenzia regionale per le risorse irrigue e forestali. I sindacati vorrebbero essere ascoltati anche «dalle forze politiche presenti in Consiglio». Al centro della diatriba c”è la legge di bilancio della Regione Puglia per l”esercizio finanziario 2022 e pluriennale 2022-2024 che prevede l”applicazione, a partire dal primo gennaio prossimo, del Ccnl degli Enti locali in luogo del contratto idraulico forestale e idraulico agrario, oggi applicato in Arif a oltre il 70% del personale operaio e impiegatizio in organico all”agenzia.

Le organizzazioni sindacali chiedono un incontro al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano per «il rispetto degli impegni contrattualmente assunti» l”anno scorso.

Per i sindacati c”è «un profilo di illegittimità costituzionale» nell”articolo di bilancio «perché la competenza in materia di contrattazione pubblica spetta “esclusivamente” allo Stato». Per i sindacati c”è «una incoerenza politica nell”azione della Regione e dell”Arif – si legge in una nota – La Puglia è tra le firmatarie del nuovo Ccnl sottoscritto a dicembre 2021 e che ha sancito un”applicazione retroattiva dal primo gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2024, quindi ancora vigente, decorrenza avallata dalla Conferenza Stato Regioni, come dimostra una comunicazione formale della segreteria inviata a tutte le Regioni».

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