Energia, Puglia approva sconti in bolletta: ce l’ok dal consiglio regionale

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Il Consiglio regionale pugliese ha approvato il disegno di legge per le misure di compensazione e di riequilibrio ambientale e territoriale in ambito energetico. Erano tre le proposte di legge arrivate in aula che, durante il dibattito di ieri, sono state unificate.

L”obiettivo è «attenuare gli effetti negativi della crisi energetica attraverso la disciplina di misure di compensazione e di riequilibrio ambientale e territoriale fra livelli e costi di prestazione e impatto degli impianti energetici». La norma prevede misure di compensazione e di riequilibrio ambientale e territoriale a carico dei proponenti, dei produttori, dei vettori e dei gestori di impianti e infrastrutture energetiche presenti sul territorio pugliesi. Sarà la giunta regionale a curare i negoziati dopo aver sentito gli enti pubblici territoriali e gli enti locali territorialmente interessati, al fine di sottoscrivere accordi.

Tra le misure di compensazione relative agli impianti e infrastrutture di gas c”è lo sconto del 3% del valore commerciale del volume di gas importato in Italia attraverso l”infrastruttura. «Ecco gli sconti in bolletta per le famiglie, disponendo nei confronti di Tap una misura di compensazione pari al valore commerciale del 3% sul gas importato e detraendola direttamente dalle fatture. Da una proiezione, che riferisco solo per orientamento, si potrebbe trattare di 314 milioni di sconti su una spesa complessiva annua delle famiglie pugliesi pari a 870 milioni», spiega il consigliere regionale del Pd, Fabiano Amati che per primo ha sottoscritto la norma.

«Le famiglie pugliesi sono 1 milione e 500 mila, con una spesa media per famiglia di 576 euro, calcolata su febbraio 2022» prosegue –. «Adesso la parola anche alla collaborazione del governo nazionale, magari per migliorare il testo e proporci ai cittadini come istituzioni impegnate nella serietà, nella concretezza e nella risposte accordate con i problemi delle persone».

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