Sanità: Messina (Lega), investire di più per prevenire deficit cognitivo

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“L’invecchiamento della popolazione nel nostro Paese è un elemento sul quale occorre riflettere, rilanciando politiche serie sul Welfare destinate agli over 65 e a tutte quelle persone che sono vittime di deficit cognitivo, per il quale chiediamo di destinare almeno 100 milioni di euro a partire dalla prossima finanziaria”. E’ quanto afferma Roberto Messina, presidente di Senior Italia FederAnziani e candidato alla Camera dei Deputati per la Lega nel collegio plurinominale Puglia P02. 

 

“Oggi ricorre la Giornata mondiale dell’Alzheimer ed è un dovere lanciare un appello affinché la sanità torni ad essere una priorità nell’agenda di governo, avviando politiche di prevenzione rispetto agli effetti che l’invecchiamento della popolazione porterà sulle nostre comunità”, osserva Messina. 

 

“Quello del deficit cognitivo è un problema gravissimo che progressivamente pregiudica l’autonomia delle persone. Secondo stime dell’Oms entro il 2050 passeremo da 35 milioni ad oltre 100 milioni di pazienti. Nel nostro Paese il numero totale dei pazienti con deficit cognitivo è stimato in oltre un milione, di cui circa il 60% con l’Alzheimer. Sono numeri drammatici, se si tiene conto che oggi gli over 65 sono circa 14 milioni e nel 2050 rappresenteranno 20 milioni, quindi più un terzo della popolazione”, conclude Messina. 

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