Le rivelazioni di Fracassi sulla Marcia su Roma del 22 ottobre 1922 “Mussolini, il bluff, il mito”

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 Nel saggio “La marcia su Roma 1922 – Mussolini, il bluff, il mito” (Mursia, pag. 418, Euro 19) il giornalista e scrittore Claudio Fracassi mette a nudo bugie e segreti di una vicenda cruciale del nostro secolo. L”occasione è una data: la cosiddetta Marcia si svolse infatti nell”autunno di cento anni fa, esattamente (secondo la celebrazione fascista) il 28 ottobre del 1922. Ciò che si apprende – dalla ricostruzione documentatissima del libro – è che la marcia fu, nella sua impostazione e nel suo svolgimento, una singolare, e riuscita, operazione propagandistica: in realtà i volenterosi partecipanti arrivarono a Roma prevalentemente a piedi (molti treni erano stati malignamente dirottati prima, nella provincia, da un militare non fascista). Mussolini arrivò a sua volta nella capitale, ma due giorni dopo, in vagone letto. Fu il re Vittorio Emanuele, intimidito o seguendo un suo disegno, a incoronare il futuro duce ””capo del governo””.

Il libro, come è d”obbligo per una cronaca storica, racconta episodi, personaggi, diari dei marciatori, telefonate secretate, dialoghi fra i protagonisti, mosse politiche inefficaci degli altri partiti (nettamente maggioritari in parlamento), comportamento impotente degli intellettuali e del sindacato. Il tutto, sulla base di documenti originali (e persino di intercettazioni telefoniche) oggi disponibili. Così Claudio Fracassi aiuta il lettore a decifrare il mito della Marcia su Roma (il 28 ottobre divenne grande festa nazionale) e anche per ricostruirne, realisticamente, il bluff storico-politico. Quando si svegliarono, il 31 ottobre 1922, i cittadini italiani erano convinti che quel giorno si era risolta finalmente l”ennesima crisi di governo, di cui si parlava da settimane. Il nuovo capo del governo, cui il re aveva affidato l”incarico, era un giovane uomo politico da qualche tempo protagonista della vita del Paese, un certo Benito Mussolini. Ma quella appena conclusa, con una fallimentare ma molto celebrata ”Marcia su Roma”, si capì presto, non era una crisi di governo qualsiasi. Era un trapasso di regime, fuori dalle regole parlamentari conosciute. L”innovativo libro di Fracassi segue gli eventi, e i loro protagonisti, giorno per giorno, a volte ora per ora, utilizzando – dopo un secolo – tutti gli strumenti oggi disponibili: atti ufficiali, discorsi, diari, statistiche, comunicazioni riservate, telefonate intercettate, retroscena svelati da chi ne fu partecipe. Claudio Fracassi è stato direttore di ”Paese Sera” e di ”Avvenimenti”. Studioso di storia e dei meccanismi dell”informazione, con Mursia ha pubblicato: La lunga notte di Mussolini (2002), Bugie di guerra (2003), Matteotti e Mussolini. 1924: il delitto del Lungotevere (2004), La meravigliosa storia della Repubblica dei briganti. Roma 1849 (2005), Quattro giorni a Teheran. 1943: i Tre Grandi, Hitler, un agguato (2007), La ribelle e il Papa Re (2009), Il romanzo dei Mille (2010), La battaglia di Roma 1943 (2013), Cola di Rienzo. Roma, 1347 (2017) e La Breccia di Roma (2020).

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