“Benvenuti al Sud”

38 Visite
Benvenuti al Sud con i suoi 40 gradi all’ombra. Dove l’offerta e la domanda di lavoro sembrano non incontrarsi quasi mai se non per le necessità imposte e subite dalla vita. E dove le eccellenze, che ci sono, sono la foglia di fico o la valigia pronta per partire.
Il lavoro, prima di tutto, ad alta voce, dare dignità al lavoro, non trovo altro modo per dirlo. Un lavoro dignitoso, non precario, ma diciamola tutta: prima di tutto il lavoro è un valore. Il lavoro che ti toglie dalla strada e dalle strade sbagliate, che ti fa uomo e donna che camminano con la testa alta, la dignità del lavoro. Un lavoro giusto ti fa vivere bene e tutta la società diventa migliore.
E basta con questa improvvisazione e pressappochismo, con questi imprenditori fasulli che tolgono spazio, aria e futuro agli imprenditori veri. E basta con gli arrangiatori seriali che tolgono vita, aria e futuro ai nostri giovani, che danno un messaggio sbagliato e pagano poco e male il lavoro. E basta con chi se ne approfitta del reddito di cittadinanza e che magari si sta grattando la pancia e toglie aria e luce a chi ne ha realmente e veramente bisogno per la casa, la vita e i propri figli. E basta con i giovani che se studiano non lavorano e se lavorano non studiano. In un indefinito futuro che non arriva mai.
E’ troppo chiedere che la competenza, le capacità, le sensibilità di uomini e donne che mettano al centro il lavoro, possano emergere nel prossimo futuro? È troppo chiedere che una visione nuova possa mettere insieme in un progetto unitario la crescita e lo sviluppo degli imprenditori e delle forze produttive insieme al superamento della precarietà?
Non so se il futuro è dietro l’angolo ma non mi arrendo e so che tanti come me non si arrendono.
LUIGI CARLO ROCCO

Promo