Lecce, Beatrice Rana posa la prima pianta dell’Oasi ClassicheFORME

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Un albero in dono ogni anno per far crescere l’Oasi ClassicheFORME, come il Festival internazionale di Musica da Camera che per una settimana porta a Lecce grandi nomi e nuovi talenti italiani e stranieri. Beatrice Rana, pianista acclamata in tutto il mondo, stringe in modo ancora più forte e duraturo il legame con la sua terra.

La fuoriclasse salentina ha posato oggi nel Parco di Belloluogo la prima pianta dell’Oasi in vista dell’apertura, domenica alle 21, del Festival da lei fondato sei anni fa e di cui cura la direzione artistica. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Lecce Carlo Salvemini e gli assessori Fabiana Cicirillo, Rita Miglietta e Paolo Foresio.

«L’idea di donare degli alberi alla città in cui realizziamo il Festival ha per noi un significato che va oltre il semplice gesto – ha detto la musicista -. La parola cultura, che deriva dal latino ‘colere’, ‘coltivare’, ci ha fatto immaginare un luogo in cui far crescere la ‘cultura’ di ClassicheFORME».

La creazione di una piccola oasi, dedicata a momenti di socializzazione e condivisione delle persone che frequentano il parco, ha aggiunto, «ci da’ anche l’occasione per far radicare nel territorio cittadino e nel Salento l’idea del Festival. E vederlo crescere anno per anno, anche all’ombra degli alberi, è per noi una testimonianza di un percorso condiviso con la città».

ClassicheFORME, che quest’anno è in programma dal 17 al 23 luglio a Lecce e a Supersano, ha da sempre riservato attenzione ai temi dell’ambiente. Nella terza edizione, tra l’altro, fu scelto una pianoforte in legno d’ulivo come strumento del Festival, suonato proprio da Beatrice Rana e dagli artisti ospiti, per lanciare un messaggio nel momento drammatico della diffusione della xylella.

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