Escalation di atti intimidatori in provincia di Lecce. Stavolta ai danni di un funzionario

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Ignoti, nella notte, hanno fatto esplodere un ordigno di fattura artigianale davanti alla porta d’ingresso dell’abitazione di Antonio Miraglia, 62 anni, tecnico comunale al civico 133 di via D’Annunzio a Levrano (Lecce). Mancavano pochi minuti alle 4 del mattino. La deflagrazione ha svegliato la vittima, la sua famiglia e gli abitanti di quella via. Danneggiata la porta. Chi ha agito voleva lanciare un segnale chiaro, le forze dell’ordine intervenute sul posto hanno ascoltato la vittima partendo dalla sua attività nel settore urbanistica e ambiente del comune di Leverano (Le).

Un altro atto intimidatorio, la scorsa notte a Marina di Pescoluse, sempre in provincia di Lecce, dove è stato dato alle fiamme “La Pajara” chiosco bar che oggi avrebbe avviato la sua attività con inaugurazione.

L’esercizio è di proprietà di W.T., 59 anni di Presicce (Le). Il rogo è divampato intorno alle 3, sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco.

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