In possesso di un intero arsenale, il sergente dell’esercito Serafino condannato ad appena 5 anni dal Tribunale di Lecce

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200 pezzi tra fucili e mitragliatori, fucili a pompa, mitragliette, armi antiche e pistole di vario tipo.

2 kalashnikov, 2 fucili d’assalto AR15, 6 mitra pesanti Beretta MG42, 10 MAB, 3 mitragliette UZI, diverse bombe a mano, 1 mina anticarro e oltre 100.000 munizioni (proiettili di tutti i tipi).

AL termine del processo conclusosi ieri dinnanzi al GUP presso il tribunale di Lecce, dott.ssa Laura Liguori, il sergente dell’esercito Antonio Serafino, difeso dagli avvocati Viola Messa del Foro di Lecce e Antonio La Scala del Foro di Bari, è stato condannato alla pena di 5 anni, pena che il Pubblico Ministero ha ritenuto congrua.

Per gli stessi identici reati lo stesso Gup ha condannato sia De Benedictis sia Tannoia alla pena di 12 anni e 8 mesi.

Il sergente ha inoltre ottenuto la restituzione delle munizioni e delle armi che deteneva legalmente in quanto collezionista ed esperto di armi.

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