Polizia stradale Lecce sfrattata, ora il presidio rischia la chiusura

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Sulla sede della Polizia Stradale di Lecce pendono uno sfratto esecutivo e, soprattutto, l’ultimatum del ministero dell’Interno che avrebbe prospettato la chiusura del presidio se una soluzione non sara’ trovata entro un anno. Nel Salento, sotto sfratto esecutivo c’è anche la sede del commissariato di Polizia di Nardò che, con i suoi 32mila abitanti, è il secondo comune più popoloso della provincia di Lecce, dopo il capoluogo.

Negli uffici del commissariato, nel dicembre scorso, si è anche presentato l’ufficiale giudiziario per far sgomberare i locali, ma l’esecuzione dello sfratto è stata sospesa dopo l’intervento in extremis della prefettura che ha chiesto tempo alla proprietà dell’edificio per poter trovare una nuova sistemazione al presidio di polizia.

«Non è escluso che la prossima volta l’ufficiale si presenti con i Carabinieri per sfrattare la Polizia», afferma con amara ironia il coordinatore provinciale della Uil Polizia, Salvatore Annesi. La situazione che più preoccupa le sigle sindacali, compreso il Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia), è, però, quella che riguarda la sede della Polstrada, in via dei Palumbo, nel centro della città di Lecce. Anche in questo caso, il contratto, scaduto nel 2015, non è stato rinnovato perché il ministero ha ritenuto troppo alto il nuovo canone proposto dalla proprietà dell’immobile rispetto a quello attuale di circa 47mila euro all’anno.

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