Calcio, stasera Lecce-Pordenone: città blindata in attesa della festa per il ritorno in Serie A

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Una città blindata in attesa della festa della Serie A: alle 20,30 il Lecce ospita il già retrocesso Pordenone e con una vittoria sarebbe certo del ritorno nella massima serie che potrebbe arrivare anche con un pareggio in caso di mancato successo di Cremonese o Monza.

Rinforzi sono stati inviati dal ministero dell’Interno per rimpinguare il dispositivo di sicurezza nel capoluogo salentino. I dettagli sono stati messi a punto nell’ultimo comitato tecnico in prefettura dopo la riunione svoltasi martedì in ufficio territoriale di governo, la riunione del Gos a cui hanno partecipato anche la società, la Asl e i vigili del fuoco e dopo il comitato tecnico del questore svoltosi ieri. In caso di festa per la Serie A, la centrale Piazza Sant’Oronzo sarà interdetta al passaggio del pullman con a bordo i giocatori al fine di evitare situazioni di pericolo per mancanza di spazi adeguati ad effettuare le manovre.

Previsto anche uno spiegamento di forze dell’ordine nei pressi di monumenti di pregio, primo fra tutti l’anfiteatro romano che si trova proprio in quella piazza, in passato oggetto di atti vandalici durante i festeggiamenti post partita. Per il pullman dunque previsto il passaggio su via XXV luglio, viale Lo Re e arrivo in piazza Mazzini, cuore commerciale del capoluogo Salentino, nei pressi della quale saranno pedonalizzate alcune aree. Lo stadio di Via del Mare è tutto esaurito con 28 mila spettatori.

A seguito di quanto accaduto nell’ultima partita giocata a Vicenza dove dal settore dei tifosi salentini fu lanciato un petardo che colpì il portiere dei padroni di casa, controlli serrati agli ingressi per evitare l’introduzione di petardi e fumogeni. Con ordinanza sindacale invece, vietata la vendita in centro di bevande in contenitori di vetro e lattina e per regolamento, divieto di esplosione di botti e artifici simili in tutta la città.

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