Università, ricercatore Unisalento premiato da istituto nazionale di fisica

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Matteo Maria Maglio, dottore di ricerca in Fisica e nanoscienze all’università del Salento, ha vinto uno dei premi nazionali assegnati annualmente dall’Istituto nazionale di fisica nucleare alle migliori tesi di dottorato nelle cinque aree di ricerca dell’Istituto. A Maglio è stato assegnato il premio “Sergio Fubini” per la sua tesi di dottorato in Fisica teorica “Conformal field theory in momentum space and anomaly actions in gravity. The analysis of three- and four-point functions”. Nella fisica del Big Bang, sono le simmetrie geometriche dello spazio-tempo e dei campi gravitazionale e di materia a svolgere un ruolo fondamentale nell’evoluzione dell’universo. Sviluppi recenti permettono di collegare una particolare tra queste simmetrie – la simmetria conforme – alle interazioni subnucleari, mediante il principio olografico.
L’universo, secondo queste teorie, è passato attraverso una fase olografica primordiale e la descrizione della forza gravitazionale, grazie a questa simmetria, può essere effettuata eliminando una delle dimensioni, come in un ologramma. Secondo questa congettura, proposta da Gerard ‘t Hooft, l’informazione in un volume spaziale può essere descritta da una teoria conforme sul bordo dello stesso volume. La tesi di Maglio pone le basi per lo studio di correzioni generate da questa simmetria alla teoria generale di Einstein: le metodologie sviluppate trovano applicazione quando lo spaziotempo è debolmente perturbato dalla materia. In questo caso, infatti, le metodologie teoriche discusse nella tesi sono esatte. Lo studio di queste correzioni ha come obiettivo quello di individuare i contributi all’energia oscura, che rappresenta il 70 per cento dell’energia totale del nostro universo, oggi descritta sperimentalmente mediante l’introduzione di una costante cosmologica.
Il lavoro di tesi si inserisce in un contesto ampio di studi su simmetrie conformi, strutture conformi generalizzate e olografia, che nel 2017 ha portato al primo test di queste teorie mediante un’analisi della radiazione cosmica di fondo, in una collaborazione internazionale italo-inglese-canadese. Tale collaborazione ha coinvolto Luigi Delle Rose, dottore di ricerca all’Università del Salento e ora docente all’Università di Cosenza e Claudio Corianò del gruppo teorico di UniSalento, assieme ai colleghi Kostas Skenderis (UK), Niayesh Afshordi ed Elizabeth Gould (Waterloo, Canada). L’attività di Maglio, che si inserisce in questo filone di ricerca, è stata interamente svolta presso il Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” dell’Università del Salento nell’ambito delle attività della locale sezione dell’Infn, con la supervisione scientifica del professor Claudio Corianò.

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