Sanità. Pagliaro (LPD): «Insostenibile la situazione al Fazzi di Lecce»

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«La gestione delle emergenze-urgenze all’ospedale Vito Fazzi di Lecce sta precipitando. Ieri sera il pronto soccorso Covid è rimasto sguarnito per oltre tre ore: non c’è stato passaggio di consegne al cambio turno delle 20 e il medico sostituto è arrivato solo dopo le 23».

Lo denuncia il consigliere regionale di La Puglia Domani, Paolo Pagliaro.

«Che l’avamposto del più grande ospedale della provincia di Lecce resti senza la guida di un medico per ore è davvero intollerabile – aggiunge -. Un 95enne, in fibrillazione cardiaca e positivo al Covid, è rimasto in ambulanza per oltre quattro ore prima di essere accettato. Un bambino è stato visitato nello spazio d’ingresso del pronto soccorso, senza alcuna privacy, separato solo da una porta automatica trasparente dagli occhi delle persone in attesa fuori. Una partoriente con le doglie, risultata positiva al Covid, è stata lasciata in attesa per mancanza del medico, prima di essere portata in ginecologia».

Pagliaro sottolinea anche «lo stress a cui è sottoposto il personale a bordo delle ambulanze del 118, costretto a sopperire alle carenze del pronto soccorso facendosi carico dell’assistenza ai pazienti trasportati per ore, bloccati in attesa». «La mancanza di privacy e di risposte ai parenti che restano ad aspettare notizie sulla salute dei loro cari, la penuria sempre più grave di risorse umane e strumentali, sono facce di un disastro a cui va posto rimedio subito per restituire funzionalità al pronto soccorso del Vito Fazzi e dignità e sicurezza agli utenti e agli operatori impegnati al massimo dello sforzo», conclude.

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