Operaio rimasto folgorato a San Donato, 7 indagati per omicidio colposo

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Sette persone sono state iscritte nel registro degli indagati per l’operaio morto folgorato nel leccese. L’incidente si è verificato lunedì mattina in un campo fotovoltaico di San Donato. La vittima è un 28enne di Crispiano, in provincia di Taranto. Il ragazzo è rimasto folgorato perché il braccio del mezzo su cui si trovava ha urtato i cavi dell’alta tensione.

Accusati di omicidio colposo i responsabili della sicurezza sul cantiere ed altre persone i cui nomi compaiono nel fascicolo del sostituto procuratore Alessandro Prontera. Giovedì sarà eseguita l’autopsia sulla salma del ragazzo. L’accusa di omicidio colposo viene contestata ai responsabili della sicurezza del cantiere oltre ad una serie di figure professionali. La loro iscrizione nel registro degli indagati da parte del pm di turno, il sostituto procuratore Alessandro Prontera, viene spiegato, si deve ritenere un atto del tutto dovuto in vista dell’autopsia che sarà conferita nella giornata di giovedì.

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