Xylella, al via piano prevenzione ma sputacchina già a Casarano

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Al via il piano anti Xylella in Puglia per arrestare la diffusione della malattia, ma in provincia di Lecce sono state rilevate le ‘sputacchine’ già allo stadio giovanile di IV età che a breve saranno in fase adulta, quando è vitale dare attuazione alla pratiche di contrasto e prevenzione obbligatorie.

A denunciarlo è Coldiretti Puglia, alla luce delle rilevazioni di InfoXylella a Casarano, secondo cui dal monitoraggio dei potenziali vettori contaminati è emerso che negli anni scorsi nella stessa località l’osservazione del primo adulto è stata effettuata rispettivamente l’11 aprile nel 2017, il 17 aprile nel 2018, il 22 marzo nel 2020, il 6 aprile 2021 e il 21 aprile 2022, con i cambiamenti climatici, la tropicalizzazione e il global warming che incidono sugli stadi di vita della sputacchina.

“I tempi della burocrazia non sono allineati con quelli della prevenzione da attuarsi nei campi, perché il Piano anti Xylella è stato pubblicato con un ritardo che non consente agli agricoltori di programmare e adempiere rispettando le prescrizioni“, spiega Savino Muraglia, presidente Coldiretti Puglia. I tempi sono risacati, considerato che nelle zone fino a 200 metri di altitudine le lavorazioni superficiali dovranno essere svolte entro il 10 aprile, nelle zone tra da 200 a 500 metri di altitudine dal 1° aprile al 30 aprile e nelle zone oltre 500 metri di altitudine dal 15 aprile al 15 maggio.

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