Tentato furto nel convento “Madonna della Visitazione” di Salice Salentino, le telecamere inchiodano i responsabili

93 Visite

Un altro furto sacrilego ai danni di una chiesa, in Puglia, questa volta sfumato. Dopo l’episodio registrato ieri a Bari con il furto dei gioielli della statua di San Nicola, una storia analoga arriva da Salice Salentino, comune a nord di Lecce. Stavolta nel mirino dei ladri sono finite le offerte raccolte dalla comunità a sostegno dei profughi ucraini. 

Nelle mire della banda, proprio le offerte destinate al popolo ucraino di cui si era parlato con soddisfazione durante l’omelia della messa di domenica. Per fortuna però il denaro era stato portato via. Il convento Madonna della Visitazione, che sorge in via Fontana è dotato di telecamere di sorveglianza tanto all’interno che all’esterno, in virtù anche del completamento dei lavori per la realizzazione dell’ annessa biblioteca di comunità. E sono proprio state quelle telecamere a riprendere ogni fase della tentato furto, scoperto solo nella serata di ieri quando gli addetti alle pulizie hanno raggiunto la porta di ingresso alle spalle della struttura verso il chiostro, e si sono accorti che era stata forzata e tutto all’interno era a soqquadro .Le telecamere però inchiodano già i responsabili dell’accaduto. Si tratta di tre giovanissimi, due ragazzi e una ragazza tutti del posto. I giovani si trovano in caserma a disposizione dell’autorità giudiziaria.

«E’ stato doloroso oltre che vergognoso – racconta all’AGI un fedele – scoprire che ragazzi che magari potrebbero essere i nostri figli hanno approfittato della solidarietà e dello spirito altruista di un’intera comunità per compiere un gesto così vile che lascia dietro di sé solo sgomento, amarezza e un profondo senso di vergogna». I fedeli sul posto hanno immediatamente allertato il rettore, padre Antonio Mariggiò, subito dopo sono arrivati gli agenti della polizia locale.

Promo