Demanio, studio preliminare documento parco della giustizia di Lecce

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 Con la pubblicazione dell’avviso pubblico per l’acquisizione di studi preliminari e scenari propedeutici alla progettazione del nuovo compendio denominato “Parco della Giustizia di Lecce” è stata avviata l’importante iniziativa finalizzata a porre basi concrete per la realizzazione del Parco della Giustizia, nell’ambito di una rete di importanti analoghi interventi a ciò finalizzati estesi su l’intero territorio regionale, rete che rappresenta un unicum per il ruolo della Giustizia nel Paese.

“L’intervento si propone, infatti, di dare una razionale risposta al fabbisogno di luoghi organizzati e interconnessi per garantire un livello di servizio assolutamente rispondente alle esigenze di tutti gli operatori della Giustizia, sia interni che esterni all’Amministrazione giudiziaria. La criticità da superare riguarda l’attuale stato logistico degli Uffici Giudiziari di Lecce, attualmente dislocati in diverse sedi sparse sul territorio comunale. Tale situazione comporta disfunzioni dal punto di vista organizzativo e forti disagi per i fruitori principali, anche in ragione della inadeguatezza degli immobili alle esigenze dell’Apparato Giustizia del distretto di Lecce” si legge nella nota dell’Agenzia del Demanio.

“L’iniziativa del Parco della Giustizia assume quindi una grande rilevanza dal punto di vista dell’interesse collettivo dell’opera, in termini di risoluzione del problema logistico che interessa la Giustizia a Lecce, e di restituzione al territorio comunale di un’area riqualificata nel segno della qualità e della sostenibilità ambientale. Aspetti che fanno dell’offerta di un’ampia zona destinata a verde, che peraltro presenta al proprio interno una componente di grande valore paesaggistico ovvero una cavità carsica, elemento del tutto caratterizzante l’intero progetto, come si è voluto rendere evidente già nella scelta della denominazione. Il Parco della Giustizia di Lecce si propone in misura prioritaria di garantire alla città un’importante area verde in sostituzione di un’area degradata, e quello di restituire dignità e funzionalità al sistema-giustizia che rappresenta uno degli elementi materiali e simbolici focali nella vita dei cittadini. A ciò si aggiunge un altro rilevante elemento simbolico per i cittadini, che ha suggerito, tra l’altro, la localizzazione dell’intervento, consistente nella restituzione alla legalità, nella più alta e autorevole espressione di garanzia, di un’area confiscata alla criminalità organizzata” prosegue la nota. 

 “Il Parco della Giustizia sarà un’opportunità d’incontro, a partire dalla valorizzazione degli ampi spazi oggi del tutto inutilizzabili e dall’abbattimento di manufatti privi di qualunque utilità pubblica oltre che fatiscenti, indecorosi ed in stato di abbandono. Il progetto parte dal 2018 quando venne sottoscritto, tra diversi soggetti istituzionali, quali il Comune di Lecce il Ministero di Giustizia, l’Agenzia del Demanio, l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche, un Protocollo d’Intesa avente a oggetto la realizzazione del Nuovo Polo Giudiziario presso l’area confiscata. In tale ambito lo studio preliminare sul ‘Parco della Giustizia di Lecce’ pone come indirizzo prioritario la erogazione alla città di compendio di servizi di primaria ed elevata utilità sociale con la trasformazione in un’area a uso dei cittadini in grado di ospitare, all’interno di un parco a uso pubblico, uffici atti a restituire al Ministero della Giustizia una logistica di adeguato decoro e di massima efficienza nel completo rispetto dell’ambiente e del cittadino” continua la nota.

“Lo studio preliminare, nel prevedere la realizzazione di edifici ad alta tecnologia improntati al massimo efficientemente energetico destinati alla Giustizia di Lecce, impone la realizzazione di un parco, costituito da percorsi pedonali, aree attrezzate e aree boschive, dotate di attrezzature a carattere urbano fruibili dall’intera cittadinanza con l’impianto di nuove essenze arboree autoctone secondo logiche strategiche volte alla ricomposizione dei viali alberati pedonali, alla costituzione di zone d’ombra e selezionate in funzione degli obiettivi fondamentali di riduzione delle temperature e dei livelli di CO2.

Nello studio è stata posta grande attenzione a non sacrificare la cavità carsica naturale su cui sarà possibile ipotizzare un percorso di valorizzazione negli sviluppi progettuali successivi. In tale ottica i progettisti, negli sviluppi successivi, dovranno porre particolare attenzione al progetto del verde e, in proiezione, delle sue correlazioni con il verde cittadino. Il “Parco della Giustizia” rappresenterà per estensione il più grande intervento pubblico urbano della città di Lecce. Non sarà trascurato il tema importantissimo, Europeo e attuale nel nostro Paese, della resilienza dei sistemi insediativi soggetti ai rischi generati dai cambiamenti climatici, con particolare riferimento alle ondate di calore e ai fenomeni di precipitazioni estreme e di siccità attraverso la realizzazione di interventi multi obiettivo (green, blue e grey) quali: utilizzo di materiali riflettenti o a basso assorbimento di calore, interventi di edilizia climatica, tetti e pareti verdi, boschi verticali, barriere alberate ombreggianti, sistemi di coibentazione e ventilazione naturale, creazione di sistemi virtuosi di raccolta delle acque meteoriche, depurazione e accumulo finalizzato al riciclo per usi non umani con ripristino della permeabilità del suolo” continua la nota.

“Il cronoprogramma degli interventi sarà oggetto di definizione in occasione degli sviluppi successivi della progettazione ma comunque in linea con analoghi interventi della rete regionale e in coerenza con i flussi finanziari man mano disponibili. L’attenzione alla dimensione della qualità sociale e ambientale del progetto prevede un’analisi del sistema della mobilità in vista della definizione di percorsi di mobilità intermodale e sostenibile, in grado di consentire ai cittadini e agli operatori della Giustizia di raggiungere facilmente l’area del Parco. L’intero processo di progettazione e di realizzazione del Parco sarà affiancato da processi partecipativi che coinvolgeranno l’intera cittadinanza con una attenzione particolare agli studenti delle scuole che potranno partecipare a dei workshop mirati sulle aree di interesse del progetto. Nel quadro di questi processi saranno attivati strumenti di comunicazione online (newsletter, canali social, sito web), oltre a una serie di attività realizzate entro gli spazi del cantiere, in vista della possibilità per i cittadini di acquisire una conoscenza diretta dei luoghi e di poter, così, avanzare suggerimenti e proposte in termini di riqualificazione e di funzionalizzazione degli spazi del Parco della Giustizia di Lecce” conclude la nota.

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