Salice Salentino, accertate le cause della morte del disabile in un incendio: rogo partito da ionizzatore e Tv

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 E’ partito dallo ionizzatore e dal televisore, che si trovavano uno accanto all’altro in camera da letto, l’incendio che nel pomeriggio di ieri e’ costato la vita a Luana Di Candia, 47 anni di Salice Salentino, allettata a causa di una grave disabilita’. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri e dai Vigili del fuoco, il padre della ragazza, allertato dall’ odore di bruciato, una volta accortosi della fiammella partita dalla TV, ha aperto le finestre nel tentativo di liberare la stanza della figlia dal fumo.

E’ stato quel punto che la maggiore quantità di ossigeno entrata ha scatenato l’inferno. L’uomo, cosi’ come la moglie e lo zio della ragazza, nulla hanno potuto per salvarle la vita e, nel tardo pomeriggio di ieri, sono stati accompagnati all’ospedale di Gallipoli per verificare la presenza di monossido di carbonio nei polmoni. Hanno poi fatto rientro a casa in serata. La salma della vittima e’ stata restituita nella stessa giornata di ieri alla famiglia, I funerali si svolgeranno a Salice Salentino oggi alle 11. Proclamato il lutto cittadino.

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