UniSalento: adottato il piano per l’uguaglianza di genere

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L’Università del Salento ha adottato un “Piano per l’uguaglianza di genere”, un cosiddetto “GEP – Gender Equality Plan”, che definisce la strategia dell’Ateneo per ridurre le diseguaglianze di genere e valorizzare le diversità e che verrà applicato da quest’anno e fino al 2025.

Il piano è stato presentato questa mattina in Rettorato alla presenza del rettore Fabio Pollice. Nel corso della presentazione l’annuncio dell’istituzione di un premio di tesi di dottorato rivolto alle dottorande UniSalento.

«Con l’adozione del GEP UniSalento recepisce pienamente le raccomandazioni della Commissione Europea, che indica questo strumento come misura fondamentale per promuovere l’uguaglianza di genere nella ricerca e nell’innovazione e che lo pone come requisito di accesso ai finanziamenti del programma di ricerca Horizon Europe – spiega Anna Maria Cherubini, delegata del Rettore alle Politiche di genere e coordinatrice del gruppo che ha messo a punto il GEP -. Per la stesura di questo Piano, naturale continuazione del processo verso l’eguaglianza di genere già intrapreso dal nostro Ateneo, abbiamo coinvolto e valorizzato competenze e gruppi di lavoro esperti nel campo (dal CUG al gruppo EOS – Eguali Opportunità @uniSalento al progetto Caliper) e seguito tre passaggi fondamentali: abbiamo innanzitutto condotto valutazioni d’impatto di procedure e pratiche per identificare diseguaglianze di genere; abbiamo quindi identificato e implementato delle strategie innovative volte a correggere bias di genere; abbiamo quindi definito obiettivi e processi di monitoraggio dei progressi. Sono state previste risorse umane e finanziarie per l’implementazione e, dopo un confronto costruttivo con i vertici d’Ateneo, il GEP è stato presentato e discusso sia in Senato Accademico sia in Consiglio di Amministrazione. Il nostro GEP è, quindi, il risultato di una condivisione a tutti i livelli della nostra comunità: non è un progetto destinato alle donne, ma un processo che coinvolge tutte e tutti coloro che partecipano alla vita del nostro Ateneo. Abbiamo posto obiettivi ambiziosi e siamo consapevoli che tanto è il lavoro che ci attende, e non semplice, perché prevede la continuazione di un cammino di cambiamento culturale e di abbandono di modalità e stereotipi radicati da secoli. Si tratta però di un cammino di crescita comune di cui beneficia l’intera comunità accademica e ha impatto diretto sulla società, visto il ruolo dell’Università nell’educazione, nella ricerca e nell’innovazione».

«Questo Piano non discende da un obbligo di legge, né può essere letto come la risposta istituzionale alle richieste che vengono dall’Unione Europea – a cui pure il Piano si ispira e si conforma – ma a una precisa volontà politica, condivisa e sostenuta da tutta la comunità accademica: fare dell’uguaglianza di genere un obiettivo strategico della nostra istituzione», sottolinea il Rettore Fabio Pollice. «Il Gender Equality Plan è, allo stesso tempo, un piano strategico e uno strumento operativo -, aggiunge il direttore generale Donato De Benedetto – per rendere definitivamente l’Università del Salento un’università inclusiva, basata sul fondamentale rispetto delle unicità di ognuno. Il GEP, che si inserisce lungo un asse già tracciato nel corso degli anni passati con le numerose azioni intraprese dal nostro Ateneo, pone nuovi obiettivi e nuove sfide che siamo pronti ad accettare e superare».

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