Carburanti: Menotti Lippolis, usare tesoretto extra-gettito, 45mln in una settimana

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I costi di benzina e gasolio al distributore hanno raggiunto i massimi storici in questi giorni. Il vantaggio non e’ solo per i distributori, ma anche per lo Stato che con l’aumento dei prezzi ottiene un maggior gettito fiscale, grazie all’Iva pagata sui prezzi dei carburanti. Solo nell’ultima settimana l’extra gettito e’ pari a circa 45 milioni di euro in piu’ ai prezzi attuali, rispetto alla seconda settimana di febbraio. Lo Stato ha la possibilità di utilizzare questo tesoretto per sostenere famiglie ed imprese e, in aggiunta, puo’ sterilizzare per qualche mese l’Iva sui carburanti per ridurne in via immediata il prezzo, dando respiro ai bilanci di famiglie e imprese“. Lo sostiene il presidente di Confindustria Brindisi Gabriele Menotti Lippolis nel commentare i rialzi dei prezzi di benzina e gasolio.

“Il conflitto russo-ucraino – spiega Lippolis – ha determinato un’ulteriore accelerazione dei costi delle materie prime e una forte crescita dei prezzi dei carburanti per autotrasporto. L’incidenza di questa spesa per le famiglie è rilevante e gli aumenti degli ultimi giorni si sono sommati agli incrementi già realizzatisi negli ultimi mesi, che hanno portato all’inizio di marzo a superare il record storico dei prezzi dei carburanti al distributore, toccato dieci anni fa. Questo record e’ stato superato continuamente nell’ultima settimana e il 12 marzo il costo medio della benzina ha toccato i 2,216 euro al litro, del diesel i 2,172 euro”.

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