Infrastrutture. Lecce, Bellanova: «Rilanciare lo scalo Surbo»

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«Che il bando per la vendita dello scalo merci Lecce-Surbo sia andato deserto non l’ho mai considerato come la parola fine rispetto al destino di un’infrastruttura strategica per i sistemi produttivi e per la mobilità delle merci in Puglia e nel Mezzogiorno. Piuttosto una battuta di arresto. Per questo avevo già assunto l’impegno di un incontro con gruppo Fsi, sistemi urbani, Regione Puglia, struttura tecnica Mims, per una valutazione del percorso di rilancio. E questo è stato il tema del confronto svoltosi questa mattina». Lo scrive in un post pubblicato sui social, la viceministra alle Infrastrutture e mobilità sostenibili Teresa Bellanova al termine dell’incontro odierno, in videoconferenza sullo scalo salentino.

«Considero la necessità di rilanciare quell’infrastruttura– aggiunge Bellanova – nel quadro di una scenario più vasto e in veloce evoluzione: dalle azioni previste nel Pnrr in fatto di cura del ferro, portualità, infrastrutture per la mobilità di merci e persone ai 5 miliardi destinati in Legge di bilancio alla velocizzazione della linea adriatica Lecce-Bologna, dalla ridefinizione delle mappe Tent-T proposte dalla Commissione europea alla presenza sempre più determinante per l’attrazione di investimenti delle due Zes Adriatica e Jonica, a maggior ragione dopo il nostro Decreto che a questi due bacini destina circa 117 milioni».

«Come ministero abbiamo nuovamente confermato l’impegno a finanziare il progetto di valorizzazione e riattivazione dello Scalo con risorse nazionali – conclude – L’investimento sarà quantificato a valle della valutazione tecnico progettuale per cui abbiamo già incaricato Rfi e sistemi urbani».

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