Scritte no vax su mura della sede Cgil di Lecce, Gesmundo: «Atto vile»

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«Ancora una volta una sede Cgil nel mirino di anonimi e vigliacchi squadristi. Alla Camera del Lavoro di Lecce colpita nottetempo da scritte offensive va la solidarietà di tutta la Cgil Puglia».

Lo scrive in una nota il segretario della Cgil Puglia, Pino Gesmundo secondo cui, «la firma sembra rimandare alla galassia no vax che spesso si è saldata in questi mesi con ambienti dell’estrema destra e anche della criminalità che hanno avuto gioco facile nel cavalcare disagio sociale e paure collettive, come è noto fino ad assaltare la sede della Cgil nazionale a ottobre 2021».

«Parole che testimoniano – aggiunge – una scarsa conoscenza della storia e del ruolo del sindacato e delle sue sedi nella difesa della democrazia e dei diritti dei lavoratori del nostro Paese. Come sindacato abbiamo difeso fin dall’inizio della pandemia la salute dei lavoratori e dei cittadini, invitando tutti a ricorrere al vaccino che si sta dimostrando strumento fondamentale per arginare gli effetti più gravi del Covid». «Non saranno le ennesime scritte offensive – conclude – a fermare la nostra azione di rappresentanza e difesa degli interessi generali».

Concetti analoghi vengono espressi anche dalla responsabile della Segreteria generale della Cgil di Lecce Valentina Fragassi.

«Non arretreremo di un passo sulle nostre posizioni – afferma – I vaccini hanno consentito di salvare centinaia di migliaia di vite umane, di far ripartire la vita sociale e di tutelare milioni di posti di lavoro. Resta un attacco vile, di chi evidentemente non riesce a sostenere un confronto civile. Ma anche un attacco di chi non conosce vergogna e non ha rispetto per le persone che continuano a morire a causa del Covid».

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