Rete Ferroviaria Italiana ha presentato oggi al sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, e alla giunta il progetto di fattibilità tecnico economica per la riqualificazione della stazione ferroviaria della città finanziato con 14 milioni di euro nel Piano stazioni del Pnrr. “È un risultato di valore storico perché la stazione di Lecce non veniva interessata da un intervento di riqualificazione di questa portata dagli anni ’50, dunque da più di 70 anni”, dice il sindaco a margine della presentazione del progetto.
“Sarà una stazione più accogliente, accessibile, funzionale, all’altezza delle ambizioni di una città come Lecce dal punto di vista turistico e capace di rispondere meglio ai bisogni dei cittadini leccesi e salentini che la attraversano ogni giorno per viaggio o lavoro. Il progetto di Rete Ferroviaria Italiana si inserisce, come un tassello fondamentale, tra quelli che il Comune sta realizzando con il progetto di ribaltamento e la riqualificazione di piazzale Massari e Viale Oronzo Quarta”, prosegue.
“A completare la riqualificazione anche sociale dell’area, interverranno due progetti di forte impatto sui quartieri ovvero quello delle Officine Mezzogiorno, a cui l’amministrazione sta lavorando in collaborazione con Italia Camp e quello di Masseria Tagliatelle, in via del Ninfeo, per il quale è stato pubblicato con Fondazione con il Sud il bando per la gestione destinato a partnership capeggiate da enti del terzo settore”, conclude il sindaco di Lecce.