Vino: Bellomo (Lega), non passi inosservata la decisione dell’Unione Europea

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“Condivido l’allarme lanciato dai consorzi vinicoli pugliesi in merito alla miopia di un’Europa che vuole inserire il consumo del vino tra i fattori di rischio per l’insorgenza del cancro. Sarebbe una decisione fuori da ogni logica, una semplificazione indiscriminata e rappresenterebbe un colpo mortale per un settore che è il fiore all’occhiello del made in Italy, con un export pari a 7 miliardi di euro. Imporre un’etichetta con alert sanitario, limitare la possibilità di fare pubblicità, vietare la sponsorizzazione di eventi sportivi e rivedere le politiche di promozione all’estero, arrivando addirittura a prevedere l’aumento della tassazione, significherebbe decretare la fine dell’intero comparto produttivo, con la chiusura di aziende che veicolano un’eccellenza italiana nel mondo. E proprio la Puglia pagherebbe uno dei prezzi più alti”.

Lo dichiara Davide Bellomo, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Puglia.

“Non si può assolutamente paragonare l’abuso dei superalcolici con l’uso moderato del nostro vino, che, come è dimostrato da tempo, ha effetti benefici sulla salute – aggiunge – Il presidente Emiliano, in qualità di governatore della Puglia e di vicepresidente della Conferenza Stato-Regioni, richieda la convocazione di una riunione per impegnare il Governo a mettere in campo ogni iniziativa in difesa di un settore fondamentale per l’economia pugliese. Consiglio intanto ai burocrati europei, prima di assumere una decisione ad alta gradazione di ingiustizia, di bere un buon bicchiere di vino della nostra terra. Può favorire non solo la verità, come da antico proverbio, ma anche un’opportuna dose di buon senso”, conclude.

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