Mafia, il sindaco di Lecce: «Si spara meno ma le intimidazioni continuano»

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“La nostra terra è stata segnata da emergenze criminali che sono state affrontate e combattute. Tuttora è impegnata nel contrasto di nuove forme di contaminazione del territorio. Si spara di meno, ma le attività illecite e intimidazioni continuano”. Così il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, oggi in occasione del convegno nel Castello Carlo V della città, sul tema ‘Il traffico degli esseri umani e le organizzazioni criminali internazionali’, alla presenza del direttore della Dia, Maurizio Vallone, per la prima tappa pugliese di Antimafia Itinerante-trenta anni dalla nascita della Direzione Investigativa Antimafia.

“Con la mafia siamo costretti a misurarci ogni giorno e la forza dello Stato oggi è diversa da quella del passato e se c’è qualcosa che dobbiamo precisare agli studenti del Mezzogiorno è che in passato sono state rappresentate come stigma del Sud. Oggi sappiamo che sono multinazionali che condizionano pesantemente tutte le filiere economiche e produttive del mondo”.

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