Soldi in cambio di voti del clan: dopo l’arresto si dimette un assessore

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L’ex sindaco di Neviano Antonio Megha ha rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore alla cultura del comune salentino dopo che ieri è stato posto agli arresti domiciliari assieme ad altre 14 persone, tra cui esponenti del clan Coluccia e della Scu.

Domattina, in modalità da remoto, sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia dal gip del Tribunale di Lecce Sergio Tosi.

Secondo la Dda del capoluogo salentino, alle ultime elezioni amministrative del settembre del 2020 Megha avrebbe usufruito da parte del clan di almeno 50 voti a fronte di una contropartita di denaro e della promessa di asservimento della funzione pubblica all’organizzazione mafiosa. Ciò gli avrebbe consentito di diventare consigliere comunale.

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