Puglia, Legambiente: “Riforma piano casa per dire no a speculazione edilizia”

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 “Il Piano Casa Puglia torna indietro e il governo, con la bocciatura della proroga della legge regionale in materia di recupero dei sottotetti, porticati, locali seminterrati e interventi esistenti e aree pubbliche non autorizzate, afferma come la Puglia sia impreparata a una svolta del comparto edilizio, indirizzato a un interesse comune e di tutela del territorio, dell’ambiente e dunque della collettività. E per questo è necessario una riforma”. Lo dice Legambiente Puglia, in una nota, con riferimento alla proroga del Piano Casa che non ha incontrato l’ok del governo.

“Fa riflettere l’ostinazione di taluni consiglieri regionali nel presentare la proroga di una legge che già si sapeva il Governo avrebbe impugnato e bocciato“, dice il presidente di Legambiente Puglia, Ruggero Ronzulli. “Oggi ne vediamo le conseguenze. Questo nel nome della speculazione edilizia, perché non basta utilizzare la parola ecosostenibile per risolvere un vuoto legislativo”, sostiene. “Chiediamo all’assessora regionale Anna Grazia Maraschio, titolare delle deleghe alla Pianificazione territoriale e all’ambiente, di fare tutto quello che è nelle sue competenze per intervenire e avviare una legge di riforma complessiva del Piano Casa, forte anche del fatto che la sua opposizione a quella proroga era giusta e necessaria“, prosegue.

“Il dialogo con il territorio, sia esso in forma di associazioni che di privati cittadini, è fondamentale per la costruzione di una comunità soddisfatta e coesa“, conclude il presidente di Legambiente Puglia.

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