La Regione Puglia attiva l’Osservatorio contro i neofascismi

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 “Compito prioritario” dell’Osservatorio regionale sui fascismi in Puglia “è quello di aggiornare costantemente la mappa dei gruppi e delle formazioni di matrice neofascista e neonazista attivi sotto diverse sigle sul territorio regionale: gruppi e formazioni la cui capacità di mobilitazione e la cui pericolosità sono state attestate dal fermo di esponenti pugliesi di Forza Nuova seguito all’assalto del 9 ottobre dello scorso anno alla sede nazionale della Cgil”. E’ il primo degli obiettivi del programma dell’Osservatorio che è stato presentato questa mattina dal vicecapo di Gabinetto della Regione Puglia, Domenico De Santis, e dalla coordinatrice dell’Osservatorio Antonella Morga.

“Si tratta – ha dichiarato De Santis di un organismo fortemente voluto dalla presidenza della Regione Puglia e dal Coordinamento regionale antifascista e composto da associazioni ed esponenti di grandissimo prestigio. L’importanza dell’Osservatorio risiede tutta nella sua capacità di essere uno strumento sia di studio e approfondimento dei fenomeni neofascisti che si registrano anche qui in Puglia, come nel resto del Paese, sia di confronto, discussione e conoscenza dei valori e dei temi legati alla nostra Costituzione nata dall’antifascismo”.

“Abbiamo il dovere di fare memoria – ha dichiarato Morga e di onorare le ricorrenze come quella che oggi ci vede qui a Bari a distanza di 78 anni da quel 1944 in cui al teatro Piccinni si tenne il congresso del Cln. Ecco perché abbiamo voluto tenere oggi la presentazione del programma dell’Osservatorio regionale sui neofascismi”. Il programma è una proposta forte, importante, ambiziosa, ma soprattutto concreta e di prospettiva con una visione di lungo respiro”.

“Occorre dar conto delle connivenze e delle contiguità fra individui ideologicamente riferibili alla “galassia nera” ed esponenti locali di forze politiche rappresentate in Parlamento, o di raggruppamenti di altra natura”, si legge nel programma.

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