Dopo startup bullismo, nasce da Lecce la ‘rete’ dei giovani nel sociale

106 Visite

Un social network che racconta le vite di giovani di tutto il mondo impegnati nel sociale: l’ha creato Mirko Cazzato, 20enne di Lecce già selezionato tra i 10 studenti più impattanti al mondo, unico italiano e unico europeo nella Top 10 del “Global Student Prize”, meglio conosciuto come il premio “Nobel” degli studenti, e a fine anno è stato nominato “Studente dell’anno 2021” dall’organizzazione Your Edu Action. Si chiama Iscyn – Italian social commitment youth network, ed è una rete virtuale che, insieme alla ‘sorella’ Internazionale, raccoglie e racconta le vite di tanti giovani impegnati nel sociale.

“Con Iscyn voglio rendere conosciute e diffuse le tante storie come le mie – ha raccontato Mirko – ma non sono una persona speciale sono solo un semplice ragazzo che ha creduto e voluto fare qualcosa di concreto per aiutare il prossimo. Io ho preso a cuore il bullismo e ho creato Mabasta (una startup contro il bullismo, ndr) ma ci sono tanti altri ambiti altrettanto importanti, come l’eco-sostenibilita’, la lotta alla fame, alla violenza, alle discriminazioni, l’essere vicini agli anziani, a chi soffre, a chi e’ in difficolta’”. Oltre alla storia di Mirko e alla sua lotta al bullismo sul social ci sono i quattro giovani di Milano che raccolgono, riparano e regalano pc agli studenti bisognosi, c’e’ Roza Safaryan che sta facendo da ‘ponte’ tra l’Italia e la sua Armenia, ci sono i cinque ragazzi ‘ECOisti’, che inventano e applicano idee innovative e creative per insegnare agli adulti a rispettare l’ambiente e tutti i beni comuni.

Promo