Scritte no vax sui muri della caserma di Lecce, indaga la Digos

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Scritte no vax lungo il muro perimetrale della caserma Zappalà a Lecce, sede della scuola di cavalleria mobile dell’Esercito e soprattutto, dall’inizio della pandemia, uno degli hub più importanti della provincia dove si effettuano vaccinazioni e tamponi. Chi ha agito, ha scelto un obiettivo emblematico in pieno centro cittadino, incurante della presenza di telecamere nell’area militare. Vernice rossa per imbrattare i muri con la scritta vax uccide e per imbrattare i cartelloni lungo il perimetro della struttura su cui sono indicati gli ingressi all’hub vaccinale. Indagano gli agenti della Digos della questura di Lecce, che stanno passando al setaccio le immagini dalle telecamere di videosorveglianza. Non si escludono collegamenti con un raid messo a segno nei giorni scorsi nel parcheggio degli autobus del trasporto pubblico Stp a Gallipoli (Le).

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