Esercito. Il Consiglio di Stato blocca le esercitazioni a Torre Veneri

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Il Consiglio di Stato ha bocciato l’autorizzazione a proseguire l’attività addestrativa delle Forze Armate nel poligono di Torre Veneri in area Sic, ubicato tra le marine di Frigole e San Cataldo in provincia di Lecce. I giudici si sono pronunciati sull’appello presentato dal Ministero della Difesa contro la sentenza del Tar Lecce del novembre 2020 che, su ricorso di Lecce città pubblica, aveva annullato il provvedimento regionale che autorizzava la prosecuzione delle attività a fuoco nel poligono militare di Torre Veneri.

La decisione dà atto che “per stessa ammissione dell’Amministrazione appellante, sussistono valori inquinanti al di sopra delle soglie di legge (ciò significa che il procedimento di valutazione di incidenza deve precedere l’autorizzazione alla prosecuzione delle attività nel sito)”. Dunque, non è possibile per la Regione Puglia emettere un provvedimento a conclusione della Valutazione di Incidenza Ambientale che autorizzi la prosecuzione delle esercitazioni in carenza dei riscontri delle analisi che alla data erano ancora da effettuare.

Tutto da rifare dunque. Il Consiglio di Stato infatti prescrive che “le Amministrazioni interessate dovranno comunque ripetere la valutazione di incidenza”. Non si possono dunque svolgere esercitazioni a fuoco nel Poligono Militare senza una nuova Valutazione di Incidenza Ambientale della Regione Puglia.

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