Ambulanti. Feste e fiere in Puglia: allarme nel salento

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Si approssima il periodo delle ripartenze di Feste e Fiere in Puglia: gli Ambulanti specializzati in Feste e Fiere del Salento sono i primi, dopo i divieti imposti anche per quest’anno in occasione della Festa di Sant’Antonio Abate a Novoli, a lanciare il grido di allarme e da CasAmbulanti, l’Associazione di Rappresentanza di Settore, dichiarano: “se è vero che ormai siamo in un clima di terrore da burocrazia pandemica, spesso ingiustificato, e di un lockdown indotto, è altresì vero che nessuno di noi Ambulanti, nessuno delle centinaia di Ambulanti del nostro territorio e delle migliaia di Puglia, possiamo tollerare un 2022 uguale al 2020 ed al 2021″.

“Siamo allo stremo delle nostre forze; molti colleghi hanno chiuso le loro attività ed ora sono a fare i conti con l’indebitamento; moltissimi sono quelli che hanno resistito facendo leva sulla speranza di poter ripartire. Una situazione drammatica, esplosiva” , dichiara Marco Giuri, ambulante salentino specializzato in questo tipo di manifestazioni.

Il Presidente CasAmbulanti Italia, Savino Montaruli, aggiunge: “viviamo tra mille incertezze e senza prospettive. Siamo alla desertificazione delle città e questo ci preoccupa anche per i nostri dipendenti e per le loro famiglie. Come fieristi abbiamo portato avanti battaglie a livella nazionale e regionale che pure hanno dato dei risultati. Il condizionamento che lo scorso anno derivò dalla famosa lettera dell’Arcivescovo di Lecce, il quale dopo il tavolo con il Prefetto la inviò ai sacerdoti, dalla quale poi, di fatto, scaturì il blocco anche delle manifestazioni commerciali per il 2021, temiamo possa ripetersi anche per l’anno corrente e questo significherebbe la rovina definitiva. La situazione che è di fronte a noi è molto chiara, la condizione vaccinale garantisce tutti e soprattutto qualunque strumentalizzazione della pandemia, scaricando di nuovo le conseguenze unicamente sugli Ambulanti di Feste e Fiere, sarebbe diabolico” .

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