M5S: “l’Ue vieti l’uso del biossido di titanio nei farmaci, è potenzialmente cancerogeno”

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“Sulla sicurezza alimentare non si scherza. Abbiamo presentato una interrogazione alla Commissione Europea chiedendo di vietare l’uso di una sostanza cancerogena (il biossido di titanio, un colorante noto anche come E171, ndr) nei farmaci e nei dentifrici tuttora in commercio”. Lo comunicano gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle Tiziana Beghin, Mario Furore, Chiara Gemma e Sabrina Pignedoli.

“Numerosi studi scientifici – proseguono – mettono in guardia sui potenziali rischi alla salute dei cittadini di questo colorante bianco, largamente usato per puro motivo estetico, che fino a poco tempo fa era persino adoperato dall’industria alimentare. Grazie invece all’obiezione approvata al Parlamento Europeo con il nostro sostegno nell’ottobre 2020, siamo riusciti a rimuovere questa sostanza dalla lista degli additivi alimentari che possono essere utilizzati nell’Ue. Una grande vittoria ma non sufficiente”.

“Il parere del Comitato scientifico dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, che ha giudicato il biossido di titanio un agente potenzialmente cancerogeno, non può essere ignorato ulteriormente. Chiediamo dunque di sospendere le attività di produzione di questa sostanza tout court al fine di evitare rischi sanitari e ambientali secondo il principio di ‘non arrecare danno significativo’. Il nostro benessere passa attraverso le sostanze con cui veniamo a contatto ogni giorno, per questo l’Unione Europea deve valutare con la massima diligenza la loro pericolosità”, concludono.

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