Scuola. Sindacati: “istituti trasformati in succursali dell’asl”

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“I provvedimenti regionali stanno facendo sprofondare le scuole pugliesi in una situazione di ansia che sconfina ormai nel mobbing per molestie burocratiche”.


È quanto sostengono Flc Cgil, Uil Scuola Rua, Snals-Confsal e Fgu Gilda Unams in una nota congiunta in cui annunciano “uno stato di agitazione di tutto il mondo della scuola pugliese insieme alle famiglie e agli studenti” in cui chiederanno “ai dirigenti scolastici di consegnare le chiavi delle scuole ai prefetti per fermare una deriva che, a parole, impone la didattica in presenza ma di fatto, induce all’adozione di un insegnamento spurio e manda tutti allo sbaraglio”. 

Per le sigle sindacali “la situazione si è ulteriormente aggravata” con il provvedimento del dipartimento Salute della Puglia “che impone ai dirigenti scolastici la continua compilazione di dichiarazioni sottoscritte per tutta la crescente mole di casi di tracciamento quotidiani”.

“Alle scuole, trasformate in succursali delle Asl ventiquattrore su ventiquattro, vengono demandati compiti che competono solo ed esclusivamente al personale sanitario”, evidenziano i sindacati che chiedono “il ritiro della nota inviata dal dipartimento della Salute e la convocazione di un tavolo per definire una volta per tutte le rispettive competenze”.

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