Puglia, approvato piano riqualificazione edilizia residenziale

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Approvato il Piano degli Interventi della Regione Puglia nell’ambito del Programma “Sicuro, Verde e Sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica“.

Nel tempo concesso dall’Avviso Pubblico – dichiara l’Assessore alle Politiche Abitative Anna Grazia Maraschio – sono pervenute complessivamente 142 istanze di partecipazione di cui 83 dalle ARCA e 59 dai Comuni esprimendo un fabbisogno complessivo di 251.603.604,42 euro con il quale sarebbe possibile provvedere al recupero di 3362 alloggi. Un’importante risposta del territorio finalizzata a mettere in campo un insieme di interventi diffusi sul territorio capaci di aumentare la qualità dell’abitare, con la messa in sicurezza e l’incremento dell’efficienza energetica e sostenibilità ambientale degli edifici, oltre che la valorizzazione della dimensione sociale degli ambiti urbani degradati”.

Con le risorse assegnate alla Regione Puglia da parte del Ministero su fondi PNRR, ammontanti a 112.660.844,10 euro sarà possibile finanziare 54 proposte che costituiscono il “Piano degli Interventi” con cui si potrà dare corso al recupero e riqualificazione di 1580 alloggi.

“La mia scelta di prevedere delle riserve specifiche per le ARCA e per le proposte localizzate in comuni con popolazione residente inferiore ai 10.000 abitanti, ha permesso il finanziamento di interventi distribuiti su tutto il territorio regionale, offrendo la possibilità di beneficiare di questa importante opportunità per incidere positivamente sulla qualità e sicurezza del patrimonio di edilizia residenziale pubblica anche alle piccole realtà locali” – prosegue l’Assessore Maraschio -. Parte degli interventi ammessi prevedono interventi di frazionamento e ridimensionamento degli alloggi, al fine di incrementare il numero degli stessi fornendo soluzioni abitative più rispondenti alla ridotta composizione attuale dei nuclei familiari con particolare attenzione alle famiglie mono genitoriali e alle donne vittime di violenza“.

Per gli interventi ammessi ma non finanziati con le risorse attualmente disponibili, potranno beneficiare del finanziamento attraverso l’uso delle economie di gara a conclusione delle opere del predetto “Piano degli interventi” o attraverso eventuali ulteriori risorse che si dovessero rendere disponibili allo scopo.

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